Il pagellone della prima serata della settantatreesima edizione del Festival di Sanremo con i voti di tutti i cantanti che si sono esibiti.
- ANNA OXA 5,5 “Sali (Canto dell’anima)” – Teatrale e darkettona, non il brano migliore della sua carriera
- GIANMARIA 6,5 “Mostro” – Occhio che il ragazzo è pronto a spiccare il volo
- MR. RAIN 5 “Supereroi” – Povieggiante, ruffiano e inconsistente
- MARCO MENGONI 7 “Due vite” – Vincitore annunciato, una canzone avvincente ma fin troppo classica
- ARIETE 7 “Mare di guai” – Calcutta e Dardust in cabina di pilotaggio. La canzone è banalotta ma ben confezionata
- ULTIMO 6 “Alba” – Brano che arriva direttamente dai Sanremo degli anni ’90, quelli in cui trionfavano i Jalisse per capirci
- COMA_COSE 6,5 “L’addio” – Bravi e intensi, ma il brano è senza scintille malgrado il bacetto finale
- POOH (fuori concorso) S.V. – staccare la spina è dura. Eutanasia musicale
- ELODIE 5 “Due” – Il brano non rende merito alle sue doti. Direi che è meglio non aggiungere altro
- LEO GASSMANN 6 “Terzo cuore” – Brano orecchiabile e radiofonico. Entra in testa e vola via veloce, manco fosse una canzone dei Pinguini Tattici Nucleari.
- I CUGINI DI CAMPAGNA 4 “Lettera 22” – Perché?
- GIANLUCA GRIGNANI 5,5 “Quando ti manca il fiato” – La canzone ha un suo perché. La pecca è che live manca il fiato anche al canto
- OLLY 6 “Polvere” – Cassa a 4 e pedalare. Come se nn ci fosse un domani. Troppo semplice per lasciare un segno
- COLLA ZIO 6 “Non mi va” – Che piaccia o no, il brano resta in testa e in radio passerà…anche nostro malgrado
- MARA SATTEI 6,5 “Duemilaminuti” – Ballad intensa. Fra classico e moderno ma con gusto






















