Alberto Angela sui Bronzi di Riace

Nell’anno del cinquantesimo anniversario dal ritrovamento, i bronzi di Riace hanno suscitato un grande interesse, attirando visitatori da tutto il mondo. Dopo il boom di turisti registrati al MarRc negli scorsi mesi, le due statue bronzee sono divenute fulcro di numerose iniziative, volte a celebrare l’importanza del loro ritrovamento, avvenuto il 16 agosto 1972.

Alberto Angela: “Ho percepito la loro forza

Ad esprimersi sul fascino dei Bronzi, nei giorni scorsi, anche il divulgatore scientifico Alberto Angela. Il conduttore e giornalista, all’interno di un post Twitter, è così ritornato ad esaltare le due opere scultoree, ricordando il profondo amore che lo lega ad esse: “Quando ho visto per la prima volta i Bronzi di Riace – ha commentato Angela – ho percepito tutta la forza del mondo in cui erano vissuti. E li ho sentiti umani, vivi. Se avessi potuto poggiare il palmo della mia mano sul loro petto, avrei potuto sentire il battito formidabile del cuore.

L’ammirazione che lega Angela alle antiche opere è in realtà nota da molti anni. Solo nel 2014, infatti, il divulgatore scientifico ha reso i due guerrieri bronzei protagonisti di un saggio, ripercorrendone, all’interno, le fasi più rilevanti della loro affascinante storia.