Il razzo
Il razzo "Artemis I" (fonte lindro.it)

Continua a subire rinvii il lancio del razzo Space Launch System e della navicella Orion per la missione “Artemis I”. Inizialmente previsto per il 29 agosto, poi per il 5 settembre, fino all’ultimo rinvio, causato da problemi tecnici, destinato al 27 settembre o al 3 ottobre. Anche questa volta, tuttavia, la NASA ha posticipato il lancio. Infatti, sebbene il 21 settembre il razzo abbia superato con successo gli ultimi test di verifica, la partenza è stata annullata.

A causare il rinvio l’uragano Ian 

A causare questo nuovo rinvio, le pessime condizioni metereologiche.  Difatti, il terribile uragano Ian, che si è abbattuto sulle coste della Florida, con effetti catastrofici, ha costretto la NASA a ritirare con urgenza il razzo dalla rampa di lancio del Kennedy Space Center. Lo Space Launch System è dunque ritornato, per motivi di sicurezza, al VAB (Vehicle Assembly Building).

Secondo quanto divulgato, il razzo non ha subito danni significativi. L’Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche ha, infatti, individuato esclusivamente delle infiltrazioni d’acqua, che però non sembrano destare particolare preoccupazione.

Nonostante ciò, al rientro del personale tecnico dopo l’uragano, dovranno essere eseguiti dei nuovi controlli di verifica. La NASA, pur non potendo stabilire ancora una data effettiva, ha comunque informato che il nuovo tentativo di lancio dovrebbe svolgersi tra il 12 e il 27 novembre.

L’obiettivo della spedizione “Artemis” è di riportare l’uomo sulla Luna

La spedizione rientra in un ampio progetto, articolato in tre fasi, con l’obiettivo principale di consentire nuovamente all’uomo il raggiungimento della superficie lunare. La spedizione “Artemis I”, prima delle tre fasi del progetto, consiste in un viaggio della durata di 42 giorni, privo di equipaggio umano. Durante l’itinerario, la navicella dovrebbe percorrere ben due orbite lunari, per poi fare ritorno sul pianeta Terra.

Ad “Artemis I” seguiranno, poi, le due fasi successive: “Artemis II” che prevede un viaggio analogo, ma caratterizzato anche dalla presenza di astronauti, seguito dall’ultima fase, “Artemis III”, che si propone l’obiettivo di compiere un nuovo allunaggio.

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