Un’opera che coniuga poesia, musica, monologhi e racconti di vita, ironizzando sull’esistenza quotidiana e raccontando storie che parlano dritto al cuore. E’ tutte queste cose insieme “Non c’è verso”, il libro dell’attore, cabarettista e scrittore cosentino Emanuele Gagliardi, edito da “Porto Seguro” di Firenze, che sarà presentato mercoledì 25 ottobre, alle ore 17,30, al Museo dei Brettii e degli Enotri, nell’ambito della rassegna libraria “Librincomune”, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso e ideata dalla consigliera delegata alla Cultura Antonietta Cozza.

Alla presentazione del libro di Gagliardi porterà i saluti il Sindaco Franz Caruso e, subito dopo, l’incontro sarà introdotto da Antonietta Cozza. Previsti, presente l’autore, gli interventi di Lia Calabria, regista della compagnia “I Lunari”, dello scrittore Fiorenzo Pantusa e del giornalista Saverio Paletta. Alcuni brani del libro saranno letti da Silvio Stellato. Ad assicurare l’accompagnamento musicale, Mario Rufini (chitarra), Eugenio Turboli (fisarmonica), Gianluca Leonetti (percussioni) e Luca Vigna (basso).

Partendo dall’amore per la sua terra d’origine, la Calabria, Emanuele Gagliardi riesce, nel suo libro “Non c’è verso”, a rappresentare pregi e difetti di tutta l’Italia, regalando ad ogni lettore la possibilità di riconoscersi in un verso, una situazione, una battuta. Una lettura che riesce a farci emozionare e sorridere allo stesso tempo, scattando la fotografia di un’Italia meravigliosa, nonostante le sue difficoltà.

Il libro venne presentato verso la fine del giugno scorso, in anteprima a Firenze, nello storico Giardino dell’orticultura, davanti a un pubblico numeroso e divertito. Artista poliedrico, Emanuele Gagliardi, dopo il diploma, si è iscritto al Dams dell’Università della Calabria. Al cabaret è approdato dopo una formazione classica. I suoi primi passi in teatro, infatti, li aveva mossi portando in scena alcuni personaggi di Cechov ( ne “La domanda di matrimonio” “L’orso” e “Il tabacco fa male) e di Ibsen in “Casa di bambola”.

Decisivo, nella sua conversione, l’incontro con Totonno Chiappetta che Gagliardi continua a considerare ancora oggi suo mentore. La forza dell’attore, del comico ed anche del poeta Emanuele Gagliardi, qualità trasferita anche nel libro che sarà presentato mercoledì 25 ottobre al Museo dei Brettii e degli Enotri, risiede soprattutto nel saper fornire una chiave di lettura antropologica del calabrese medio, tratteggiandone con grande ironia e con altrettanta precisione, quei caratteri che lo rendono altamente generoso, tollerante e che sa stare insieme agli altri.