I resti dell'antico teatro di Nerone scoperti a Roma (foto Fabio Caricchia)
I resti dell'antico teatro di Nerone scoperti a Roma (foto Fabio Caricchia)

La città capitolina è divenuta protagonista di un prezioso ritrovamento archeologico. Alcuni scavi, condotti dalla Soprintendenza Speciale di Roma, hanno, infatti, riportato alla luce i resti dell’antico teatro di Nerone.

Il “Theatrum Neronis”, a cui fanno riferimento numerosi testi, mai rinvenuto, è stato scoperto presso i giardini di Palazzo della Rovere. L’edificio attualmente è sede dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Il ritrovamento riguarda la parte sinistra della cavea, alcune aree che fungevano da depositi di costumi e scenografie, colonne marmoree e decorazioni di vario tipo.

Le attività di scavo hanno avuto inizio nel 2020, con l’obiettivo di riportare alla luce preziose testimonianze del magnifico passato romano. Gli scavi si sono svolti sotto la direzione scientifica di Renato Sebastiani e di Alessio De Cristofaro. A condurre gli scavi sul campo, invece, l’archeologa Marzia Di Mento.

“Una scoperta di eccezionale importanza”

Si tratta di una scoperta di eccezionale importanza – ha commentato Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma – che testimonierebbe uno straordinario edificio di età giulio claudia: Il teatro dove Nerone provava le sue esibizioni poetiche e canore, noto dalle fonti antiche, ma mai ritrovato.”

Di grande interesse – prosegue – anche i rinvenimenti medioevali e moderni, che arricchiscono le conoscenze storiche e topografiche sull’ evoluzione di un’ importante area della città. Ottimi risultati scientifici, conseguiti grazie alla proficua collaborazione con l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme”.

Nella sede dell’Ordine, che finanzia istituzioni caritative in Terra Santa, sono state avviate attività di scavo e di studio in collaborazione con la Soprintendenza, nella consapevolezza della responsabilità di tutelare e valorizzare un luogo così importante sotto il profilo storico, archeologico e artistico“. Ha, invece, dichiarato il proprietario del Palazzo della Rovere, il Governatore Generale Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone.