Aperinchiostro chiude con la presentazione del libro di Olimpio Talarico

Ultimo appuntamento, mercoledì 26 luglio, alle ore 19,00, al Museo dei Brettii e degli Enotri,della seconda edizione di “Aperinchiostro”, la rassegna libraria estiva, promossa dal Comune di Cosenza e fortemente voluta dal Sindaco Franz Caruso. Anche quest’anno la rassegna, nata da un’intuizione fortunata della consigliera delegata alla Cultura Antonietta Cozza che al chiostro del Museo dei Brettii ha trasferito, come accaduto sin dallo scorso anno, il format sperimentato con successo con “Librincomune”, ha riscosso un notevole seguito ed unanimi apprezzamenti. Per il suo ultimo appuntamento, “Aperinchiostro”, propone, mercoledì 26 agosto, la presentazione del libro di Olimpio Talarico “Avrei voluto scriverti cantando”, edito da “Compagnia editoriale Aliberti”.

Si tratta di un ritorno per Olimpio Talarico ad “Aperinchiostro”. Sempre nello stesso contesto, lo scrittore crotonese, Presidente del Premio Letterario Caccuri, aveva lo scorso anno presentato il suo “Cosa rimane dei nostri amori”, nominato al Premio Strega da Ferruccio de Bortoli. Nel suo nuovo romanzo (“Avrei voluto scriverti cantando”), Talarico racconta la storia di una famiglia di Caccuri, il paese dove è cresciuto e ha vissuto. Siamo nel 1955, a novembre e a Caccuri, Leonardo, quarantasei anni, vive con sua figlia Carolina, sua madre Rachele e Luisito. Carolina, ormai cresciuta, chiede al padre la verità su quello che successe alla sua famiglia e soprattutto a sua mamma Elda anni prima. Dopo molte esitazioni, Leonardo decide di raccontare tutto. Scorrono come in un film le vicende, in pieno ventennio, di un attivista comunista e di una famiglia rivale di ferventi fascisti. C’è un omicidio, una condanna da scontare al carcere di Santo Stefano. Un presunto suicidio. E un amore che nasce fra due giovani delle famiglie nemiche, avviato anch’esso verso un tragico destino.

L’incontro di mercoledì 26 luglio al Museo dei Brettii e degli Enotri e che si tiene in collaborazione con la Fondazione “Attilio e Elena Giuliani”, presieduta da Walter Pellegrini, e la libreria “Raccontami”, sarà aperto dal saluto istituzionale del Sindaco Franz Caruso cui farà seguito quello dell’Assessore alla Cultura del Comune di Dipignano, Federico Veltri, coinvolto nell’iniziativa dalla delegata del Sindaco di Cosenza, Antonietta Cozza, nell’ambito delle sinergie avviate dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di unire i comuni più vicini alla città capoluogo per istituire un confronto sulla programmazione culturale delle diverse realtà territoriali.

A presentare l’autore Olimpio Talarico sarà la stessa Antonietta Cozza. Con l’autore dialogherà un’altra vecchia conoscenza di “Aperinchiostro”, lo scrittore di Girifalco, ma affermato in tutta Italia, Domenico Dara che al Museo dei Brettii e degli Enotri chiuse lo scorso anno la rassegna libraria con la presentazione del suo “Malinverno”. Dal dialogo tra Talarico e Dara scaturiranno senz’altro interessantissimi spunti di riflessione. Nel solco del collaudato copione, al termine della presentazione, una degustazione con consueto aperitivo.