Paolo Bargiggia, giornalista sportivo ed esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di News.Superscommesse.it per affrontare alcuni temi legati alla sessione acquisti della prossima estate e per anticipare qualche mossa delle big. In questo estratto dell’intervista, Bargiggia parla dei possibili futuri colpi di mercato di Inter, Milan e Juventus.

Nel mercato estivo ci sarà possibilità per qualche squadra italiana di fare acquisti economicamente importanti?

Io penso che il Napoli, con la cessione di Osimhen, potrà fare acquisti importanti. Magari non potrà svenarsi, ma per l’attaccante potrebbe fare qualcosa intorno ai 40-50 milioni. Inoltre, anche la Juve secondo me arriverà fino ai 55-60 per Koopmeiners, idem il Milan per l’attaccante che credo si spingerà fino a 35-40 milioni”.

Inter, Milan e Juve cederanno qualche big, come Leao, Barella o Vlahovic?

Tutte e tre le società possono virtualmente cedere un big. L’Inter perché potrebbe dover finanziare qualche acquisto per rendere la rosa ancora più competitiva: penso magari a Valentin Carboni. Allo stesso tempo, dato che prenderà Zielinski e Taremi a zero, non avrà neanche necessità di fare tanti colpi. Il Milan è gestita da un fondo di investimento, quindi creare valore economico è sempre importante: occhio in uscita alla situazione di Theo Hernandez. La Juve cercherà prima di cedere i suoi giovani come Soulé, e se dovesse arrivare un’offerta per Vlahovic o Chiesa (un po’ meno per Bremer) potrebbe pensarci: tutto questo dipende però anche dalla permanenza o meno di Rabiot, dal futuro dei giovani di proprietà. In generale, però, tutte le squadre di Serie A potrebbero lasciar partire qualche big, visto che ovunque girano molti soldi e parecchi capitali, ma qui in Italia molto meno”.

C’è qualche colpo a zero già chiuso da qualche top team della Serie A? Si parla di F. Anderson alla Juve ma non solo…

Taremi e Zielinski, come ho detto, vanno verso l’Inter, mentre Felipe Anderson ha ricevuto una proposta dalla Juve che però non è ancora stata accettata: è una pista comunque da seguire”.