Francesco Forte (foto Francesco Farina)
Francesco Forte (foto Francesco Farina)

È La Gazzetta dello Sport, nell’edizione odierna, a riportare la notizia, ancora non confermata da fonti ufficiali. La Procura Federale avrebbe chiuso le indagini dell’inchiesta calcioscommesse avviata qualche mese fa. Ad aver ricevuto l’avviso di garanzia, sempre secondo la rosea, sono quattro calciatori.

I nomi sono quelli di Christian Pastina del Benevento e degli ex giallorossi Gaetano Letizia (Feralpisalò), Francesco Forte (Cosenza) ed Enrico Brignola (Catanzaro). Fuori da questa lista, almeno per ora Massimo Coda. Ma pare che sull’attaccante oggi alla Cremonese siano in corso ulteriori indagini.

Sarebbero tutti accusati di aver violato l’articolo 24 del Codice di Giustizia sportiva che vieta di “effettuare o accettare scommesse, direttamente o indirettamente, anche presso i soggetti autorizzati a riceverle“. I quattro giocatori indagati avrebbero scommesso su piattaforme legali e illegali attraverso dei prestanome.

Le sanzioni per questo genere di violazione si attestato intorno ai tre anni di squalifica. I giocatori, però, come accaduto recentemente con Tonali e Fagioli, possono patteggiare una pena in base a determinate condizioni.

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