Casale e Oshadogan Il Cosenza sta andando bene, Catanzaro bel gioco

Continua il calciomercato all’Hotel Sheraton di Milano. Tanti i nomi, procuratori ed ex calciatori, che si aggirano per piazzare colpi importanti.

Tra questi anche Stefano Casale e Joseph Dayo Oshadogan, ex calciatori di Cosenza e Reggina tra le altre, che ai nostri microfoni hanno commentato il passato calcistico personale con le maglie rossoblù e amaranto.

Stefano Casale: “La doppietta al San Paolo contro il Napoli? Fu un ottimo inizio di campionato quello (2002-2003). Eravamo in testa, poi accadde quello che tutti sappiamo. Siamo retrocessi con una squadra forte, forse la più forte. Lo ha confermato il fatto che molti giocatori sono andati a giocare poi in categorie superiori. Auguro al Cosenza di centrare l’obiettivo più importante: la Serie A per la prima volta nella sua storia.

Casale e Oshadogan: "Il Cosenza ottima squadra, Catanzaro bel gioco"
Casale e Oshadogan: “Il Cosenza ottima squadra, Catanzaro bel gioco”

Gemmi sta lavorando benissimo, ha costruito un ottima squadra intervenendo sui reparti dove avevano più bisogno. Sul mercato i rossoblù hanno fatto due passi in avanti. Se gli dessero più continuità potrebbe contribuire alla grande per centrare il traguardo più prestigioso. Il campionato finirà in crescendo per il Cosenza. La questione della Reggina? I tifosi stanno pagando colpe che non hanno. Credo, tuttavia, che al di là di chi sia la società, la squadra tornerà sicuramente dove merita”.

Joseph Dayo Oshadogan: “Al di là del calcio, i ricordi sono tutti belli con la maglia rossoblù. E’ nata un’amicizia importante con Stefano (Casale), lui ormai vive qui mentre io comunque vengo spesso. Ogni tanto parliamo del passato, il rammarico termina con quella stagione, poi però rimangono le cose belle che ci sono state. Il Cosenza sta andando bene, Gemmi ha costruito una squadra importante che ha raccolto ancora meno di quello che potrebbe ancora raccogliere. Speriamo in una buona seconda parte di campionato.

Il Catanzaro? Gioca molto bene, si conoscono tutti e hanno cambiato poco. Come spesso accade, le neopromosse si rivelano le rivelazioni del campionato. I ricordi legati a Reggio? Come ha detto Stefano a pagare sono sempre i tifosi. Dispiace perché in Calabria ci sono tifoserie importanti che hanno visto un calcio di livello. Vedersi a pochi passi dalla Serie A per poi scendere direttamente in Serie D e ripartire è molto dura”.

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