Tifosi del Cosenza in Curva Sud (foto IlCosenza.it)
Tifosi del Cosenza in Curva Sud (foto IlCosenza.it)

Il Cosenza é arrivato al bivio della sua lunga e turbolenta estate. Domani lunedì 2 agosto, il Tar del Lazio, metterà la parola fine al contenzioso tra la squadra silana e il ChievoVerona.

La compagine clivense spera in una sospensiva da parte del giudice monocratico del tribunale amministrativo. Il Cosenza invece confida nell’ennesimo rigetto dell’istanza, per poter finalmente festeggiare con una settimana di ritardo.

Siamo infatti ancora tutti basiti dal comportamento della Figc e del suo numero uno Gravina. La sentenza di riammissione dei lupi doveva essere immediata e repentina. Tanta incredulità e “urlo strozzato in gola” per i tanti sostenitori rossoblù. Mai in passato, infatti, era mai successa una cosa del genere. Il Collegio di garanzia del Coni, dovrebbe, come é sempre stato, rappresentare la cassazione della Figc in materia di diritto sportivo.

La tifoseria rossoblù in trasferta all'Arechi di Salerno (foto De Marco)
La tifoseria rossoblù in trasferta all’Arechi di Salerno (foto De Marco)

Invece Gravina ha voluto essere garantista fino all’eccesso con il sodalizio del presidente Campedelli. Un abuso di potere che ancora oggi facciamo fatica a comprendere. La società silana, difesa dallo studio romano Tonucci and Partners, ha preferito mantenere la linea del silenzio. Una strategia dettata dalla certezza del diritto acquisito dopo tre sentenze e relative motivazioni, che non lasciano nessuno dubbio ad interpretazioni: il ricorso del Chievo sarà ancora una volta respinto.

I lupi, dopo giorni di agonia e di incertezza, sono pronti ad ululare più forti che mai. Ma prima dovrà terminare questo lunghissimo lunedì di passione!

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