Cosenza-Reggiana, Voca e Tutino riportano la vittoria in casa 2-0
Cosenza-Reggiana, Voca e Tutino riportano la vittoria in casa 2-0

Nuovamente stadio “San Vito-Gigi Marulla”, dove questa volta è di scena Cosenza-Reggiana, match valevole per la 13ª giornata del campionato di Serie BKT.

Dopo il pareggio maturato contro la Feralpisalò, il Cosenza gioca ancora di fronte al pubblico di casa. Avversario la Reggiana di Nesta (reduce dal pareggio contro il Lecco), 12ª in classifica con 15 punti. Ad un solo punto di distanza proprio i lupi.

Tra gli 11 titolari di casa rientra dalla squalifica D’Orazio che prende il posto di Fontanarosa, classico 4-2-3-1 con il tridente che vede Mazzocchi, Voca e Tutino a supporto di Francesco Forte. Nesta risponde confermando tutto sommato la maggior parte dei giocatori dell’ultima partita, l’unico cambio è nei tre di centrocampo. Alessandro Bianco e Manolo Portanova vengono confermati, ma c’è Domen Crnigoj al posto di Elvis Kabashi, che parte invece dalla panchina.

PRIMO TEMPO

Il match inizia sotto una leggera pioggia ma le due squadre dimostrano sin da subito di non preoccuparsene. Portanova si fa subito vedere con alcuni inserimenti interessanti. Il Cosenza aspetta l’avversario. Instancabili Voca e Martino che portano la Reggiana a schiacciare il proprio baricentro. Il risultato si sblocca al 23′: dapprima un’imbucata perfetta per Forte che calcia col sinistro da posizione defilata ma trova la pronta risposta di piede di Bardi.

Un momento di gara tra Cosenza e Reggiana (Foto Francesco Farina)
Un momento di gara tra Cosenza e Reggiana (Foto Francesco Farina)

La palla, però, resta in area e allora Tutino anticipa Marcandalli e, pur sbagliando lo stop, serve involontariamente Voca a centro area a cui basta solo girarsi e calciare di destro per siglare l’1-0. Azione che viene controllata al VAR per oltre tre minuti ma il Sig. Baroni conferma la rete indicando il centrocampo.

La Reggiana prova a reagire dopo il gol subito, lo fa con Bianco che cerca Girma grazie ad un’imbucata, ma Mazzocchi si fa vedere anticipando l’avversario. Tra i giocatori granata anche Gondo si rende autore di ripartenze veloci, ma alla squadra di Nesta mancano i collegamenti vincenti tra i reparti. Sul finire di tempo ancora Cosenza con Tutino che scappa sulla sinistra e mette in mezzo un cross rasoterra insidiosissimo per Forte che arriva di corsa e calcia a botta sicura ma la palla termina clamorosamente fuori.

SECONDO TEMPO

Gli spettri dei secondi tempi del Cosenza sembrano materializzarsi al 50′ quando viene fischiato un calcio di rigore per la Reggiana: tutto parte sugli sviluppi di un corner. Bianco anticipa Voca e viene toccato dall’avversario con una gamba decisamente troppo alta. Nessun dubbio, però, per il direttore di gara Baroni che inizialmente fischia il penalty per la formazione ospite ma poi viene tolto dopo un controllo al VAR. La Reggiana, comunque, avanza e inizia decisamente meglio degli avversari la ripresa.

Pietro Martino in azione durante Cosenza-Reggiana (Foto: Francesco Farina)
Pietro Martino in azione durante Cosenza-Reggiana (Foto Francesco Farina)

Ma il Cosenza non ci sta e quindi decide di aumentare l’intensità e lo fa con il sempre propositivo Tutino che continua a farsi vedere sulla sinistra e insacca palloni pericolosi all’interno dell’area. Nonostante qualche imprecisione da ambo le parti, gli emiliani provano a concretizzare negli ultimi 20-25 metri ma manca sempre lo spunto decisivo.

Al 78′ viene annullato un gol alla Reggiana: Pieragnolo trova un grande destro da posizione defilata dentro l’area, ma in precedenza c’era stato fuorigioco di partenza di Gondo (autore del cross) e quindi rete annullata anche dal VAR.

E per un rigore non dato ad inizio ripresa, ecco uno decisamente evidente. Florenzi prova una ripartenza per allargarla su Tutino ma Kabashi nn può evitare il corpo a corpo per fermare il giocatore rossoblù. Per il direttore di gara Baroni pochi dubbi: è penalty. Dal dischetto Bardi intuisce il tiro di Tutino e lo respinge a centro-area. L’attaccante partenopeo si ritrova nuovamente il pallone tra i piedi e insacca. Al termine di 6 minuti di recupero il Cosenza può festeggiare un ritorno alla vittoria in casa che mancava dal 7 ottobre con il successo per 3-0 sul Lecco.

I lupi salgono a 19 punti in classifica in attesa dell’attesissimo derby contro il Catanzaro in programma tra due settimane.