Ternana-Cosenza, serie BKT (Foto Francesco Farina)

Allo Stadio “Marulla” di scena la 15ª giornata del campionato di Serie BKT. Cosenza-Ternana a caccia di tre punti fondamentali per dare una svolta alla classifica.

Non certo una situazione similare tra Cosenza e Ternana. Da una parte i rossoblù 9° in classifica con 19 punti reduci dalla brutta sconfitta nel derby con il Catanzaro; dall’altra gli umbri 19° in classifica con 8 punti reduce dal buon pareggio con il Palermo. Entrambe, però, con un unico obiettivo: la vittoria, per dare finalmente un segnale positivo in questo campionato di Serie BKT che sta quasi per raggiungere il suo giro di boa.

Per questa partita il tecnico Caserta opta qualche cambio di formazione. Capitan D’Orazio parte dalla panchina, con Cimino a destra e Martino dirottato a sinistra. Sgarbi al posto dello squalificato Venturi. Ritorna dal 1′ Florenzi e davanti ecco anche Canotto insieme a Tutino e Mazzocchi. Il tecnico Breda risponde come meglio può avendo Travaglini e Favilli ancora infortunati. Capuano finalmente recuperato, ma dal 1′ scelto Sorensen. Celli al posto di Corrado squalificato. Distefano in attacco vince il ballottaggio su Dionisi

COSENZA-TERNANA: UN PRIMO TEMPO DAVVERO SFORTUNATO

Servirebbe davvero un viaggio a Lourdes per la squadra di Caserta che approccia bene la partita grazie a Canotto. E’ suo uno dei primi cross pericolosi che arrivano in area avversaria e che rappresenta il primo squillo del match, ma Diakite le prende tutte. Al 19′, poi, l’occasione più clamorosa: Tutino lascia sul posto Lucchesi e centra con il mancino il palo interno.

L'ennesimo palo colpito da Gennaro Tutino in Cosenza-Ternana (Foto Francesco farina)
L’ennesimo palo colpito da Gennaro Tutino in Cosenza-Ternana (Foto: Francesco farina)

Ancora sfortunato il giocatore partenopeo che centra il settimo palo (il decimo per il Cosenza) dall’inizio della stagione. Al 22′ la Ternana colleziona la sua prima iniziativa offensiva sull’asse Falletti-Labojko.

Ma è ancora Cosenza al 26′ con un altro tiro pericoloso di Tutino questa volta su colpo di testa, Iannarilli si fa trovare reattivo e pronto. Francesco Forte, nel frattempo, sostituisce Canotto, fino ad allora uno dei migliori in campo, a causa probabilmente di uno stiramento. Ed è proprio il giocatore di proprietà dell’Ascoli che dopo appena 1′ centra un gran sinistro da posizione ravvicinata ma ancora una volta Iannarilli non si fa attendere. Gli ospiti crescono leggermente sulla distanza sul finale di primo tempo, ma dopo 45′ il risultato rimane di 0-0. 

E’ SEMPRE “COLPA” DEL GOL DELL’EX

Neanche il tempo di rientrare mentalmente in partita che il “classico” gol dell’ex torna a punire. Al 46′ su un cross di Favasuli dalla sinistra, l’ex Casasola raccoglie e infila Micai con un destro potentissimo. Il Cosenza prova a reagire e a non farsi nuovamente gelare dal gol preso. Ecco, quindi, che al 53′ Sorensen interviene con un fallo su Florenzi.

L'esultanza della panchina rossoblù al rigore segnato da Tutino (Foto Francesco Farina)
L’esultanza della panchina rossoblù al rigore segnato da Tutino (Foto: Francesco Farina)

Il Sig. Perenzoni non ci pensa due volte: è calcio di rigore per i rossoblù. La palla sul dischetto non poteva che posizionarla Gennaro Tutino che di potenza, anche se centrale, pareggia i conti al “Marulla” che scoppia in un boato al gonfiare della rete.

E no, non terminano certo qui i colpi di scena. Al 60′ nuovo vantaggio Ternana. Raimondo, lanciato verso Micai, resiste a Meroni e infila il portiere. Difesa rossoblù concentrata su un presunto fallo subito in precedenza, ma dopo un breve controllo al VAR il gol viene confermato. Ancora Raimondo al 68′ decide di chiudere la partita: su cross basso di Diakite, il classe ’04 di piatto in controbalzo non sbaglia mica. 3-1 per la Ternana. Al 73′ Calò si fa anche espellere per proteste lasciando la sua squadra in 10′.

Circa 20 minuti di gioco piatto e ormai arrendevole da parte di entrambe le formazioni, e così il triplice fischio riporta alla realtà la squadra di Breda che non vinceva dal 30 settembre, e adesso al “Marulla” ha conquistato 3 punti d’oro utili per continuare a credere nella salvezza. Il Cosenza gioca un primo tempo grandioso, culminato da un palo e tanta tanta sfortuna. Nella ripresa, però, tutto cambia ancora una volta. La lettura tardiva della partita da parte di Caserta, forse, questa volta è risultata determinante.

E come disse qualcuno: “Abbiamo un conto in sospeso con la fortuna”.

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