Pagelle Cremonese-Cosenza

MICAI 7,5 Il portiere del Cosenza compie almeno quattro interventi superlativi di cui solo due nei primi 5 minuti. D’Orazio gli lascia la fascia da capitano. Migliore in campo

CIMINO 6 All’inizio sbaglia tanto. Poi pian piano trova la misura e i tempi di gioco. Esce al minuto 74 e il cambio risulterà decisivo in negativo. Diesel

CAMPORESE 6 Gioca da titolare fugando i dubbi sulle sue condizioni fisiche. Partita di grande esperienza e di sostanza. Ha dimostrato che potrà essere utile in questo complicato girone di ritorno. Esperto

VENTURI 5,5 Mezzo voto in meno per non essere riuscito a fermare Antov sul corner decisivo. Per il resto si disimpegna con precisione. Ordinato

D’ORAZIO 5,5 Si limita a difendere dovendo ricorrere spesso al fallo. Spinge troppo poco e resta un gregario del match. Timido

PRAZSELIK 6 Molto bene come incontrista ma poco incisivo in fase di costruzione del gioco e nella gestione dei contropiedi. Innocuo

CALO’ 5,5 Le azioni del Cosenza passano sempre dai suoi piedi che oggi non sono molto caldi. Mezzo voto in meno per la marcatura di Antov sul corner decisivo. Andamento lento

ZUCCON 6+ Jungdal gli nega il gol con un bellissimo intervento al minuto 60. E’ il più in palla dei centrocampisti rossoblù e il suo cambio forse è apparso affrettato. Meritava il gol

MARRAS 6,5 Tanto sacrifico ma anche tanta qualità. E’ l’uomo più pericoloso dei rossoblù e sfiora anche lui il gol nel finale. Rispetto alle ultime prestazioni condizionate da tanti problemi fisici è sicuramente in ripresa

TUTINO 5 Poco reattivo e attento. Finisce tante volte in fuorigioco e non si rende mai pericoloso. Brutta gara. Abulico

MAZZOCCHI 5 La generosità non gli manca mai ma un attaccante dovrebbe rendersi pericoloso. Non ci riesce quasi mai. Poco incisivo

DALLA PANCHINA DEL COSENZA

VOCA 5,5 Tanta legna e nulla più. Poco presente

FRABOTTA 6,5 Buona la prima. Mezz’ora ad alta intensità con un paio di cross pericolosi. Promettente

RISPOLI 4,5 Appena entrato in campo regala un corner su una palla in gestione Micai. Errore che risulterà sfortunatamente per lui decisivo. Al di là dell’episodio appare incerto in fase difensiva e inoffensivo in fase di spinta. Giornata no

CRESPI 6 Dieci minuti in cui crea occasioni, dilapida un contropiede pericolosissimo non passando la palla a Marras. Un palo in recupero su un bell’anticipo di testa gli nega la gioia del gol e del pareggio. Forse troppo poco è lo spazio che ha avuto fin qui questo ragazzo. Da rivedere

FLORENZI s.v.

All. CASERTA 5,5 Il suo Cosenza ha un approccio timido ed impacciato. Nei primi 5 minuti solo gli interventi super di Micai ed il palo evitano il gol. Poi la squadra ritrova una prestazione fatta di aggressività e di pressing secondo il credo tattico di inizio stagione. Ancora una volta le letture e i cambi risulteranno decisivi in negativo. Sicuramente una prova sfortunata in cui il pareggio sarebbe anche stato meritato. Ma i numeri nel calcio sono una sentenza e l’andamento delle ultime dieci gare del Cosenza è da retrocessione diretta. Ora si attende il Venezia al Marulla. Un’altra gara difficile. La sua posizione resta in bilico

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