Rodrygo, la sua doppietta ha spezzato il sogno del City (foto pagina Facebook Real Madrid)
Rodrygo, la sua doppietta ha spezzato il sogno del City (foto pagina Facebook Real Madrid)

È il Real Madrid la seconda finalista di Champions League. La squadra di Ancelotti, dopo lo rocambolesco 4-3 subito all’andata dal Manchester City compie una clamorosa rimonta vincendo uno spettacolare return match terminato 3-1 ai tempi supplementari. Quando sembrava decisivo il sinistro di Mahrez ad un quarto d’ora dal termine è arrivata la clamorosa doppietta di Rodrygo a tempo quasi scaduto. Nell’extra time il centro di Benzema dagli undici metri che manda i blancos all’atto conclusivo della massima competizione continentale con il Liverpool. Sarà il remake della finale del 2018, vinta 3-1 dagli spagnoli.

LA CRONACA DI REAL – CITY

Prima occasione del match di marca City. È Bernardo Silva a chiamare Courtois agli straordinari con un destro ravvicinato respinto in corner dal portiere belga con un gran riflesso. Altro brivido per il Real poco dopo sul tiro a giro di Jesus che sfiora il palo. Blancos pericolosi al 27′ sulla punizione di Kroos deviata dalla barriera che rischia di beffare Ederson. Regna grande equilibrio al “Bernabeu”, all’intervallo è 0-0.

Benzema, autore del gol decisivo (foto profilo Twitter Real Madrid)

Riprende il gioco e dopo appena dieci secondi Vinicius getta alle ortiche l’occasione del vantaggio. I minuti trascorrono, il Real deve fare gol a tutti i costi e allora Ancelotti si affida a Rodrygo, fuori Toni Kroos. È però il City a sbloccare il risultato con Mahrez, autore di uno splendido sinistro sul primo palo che non lascia scampo a Courtois. I neo campioni di Spagna rischiano di capitolare altre tre volte nei minuti successivi. Protagonista sempre mister 100 milioni Jack Grealish. Sembra finita, invece succede l’imponderabile. Il Bernabeu si rianima con l’incredibile doppietta di Rodrygo tra il novantesimo e il novantaduesimo. Si va ai tempi supplementari.

Al primo minuto dell’extra time Benzema impegna Ederson. Manca proprio lui all’appello: detto, fatto. Rigore procurato e realizzato con la solita freddezza. Ancora emozioni al minuto 106: Fernandinho, appostato a pochi metri dalla porta, non riesce a ribadire in rete la respinta di Courtois sull’incornata angolata di Foden. Non succede nulla nel secondo supplementare. Impresa del Real Madrid, che raggiunge la finale di Champions per la diciassettesima volta nella sua storia.

IL TABELLINO

REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Carvajal, Nacho, Militao (115′ Vallejo), Mendy; Modric (75′ Camavinga), Casemiro (75′ Asencio), Kroos (68′ Rodrygo); Valverde, Benzema (104′ Ceballos), Vinicius (115′ Lucas Vazquez). All. Ancelotti.

MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson; Walker (72′ Zinchenko), Dias, Laporte, Cancelo; Bernardo Silva, Rodri (99′ Sterling), De Bruyne (72′ Gundogan); Mahrez (84′ Fernandinho), Jesus (78′ Grealish), Foden. All. Guardiola.

ARBITRO: Daniele Orsato (Italia)

MARCATORI: 73′ Mahrez (MC), 90′ e 91′ Rodrygo (RM), 95′ rig. Benzema (RM).

NOTE: . Ammoniti: 9′ Laporte (MC), 9′ Modric (RM), 65′ Carvajal (RM), 84′ Militao (RM), 96′ Valverde (RM), 101′ Sterling (MC), 113′ Zinchenko (MC). Angoli: 3-9 (pt 2-5; st 1-2; pts 0-1). Recupero: 2′ pt; 6′ st; 2′ pts; 3′ sts.

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