«Crediamo fortemente nei partenariati internazionali, fondamentali per costruire nuove opportunità di crescita reciproche»: questo il commento della Presidente della Provincia, Rosaria Succurro, nel corso dell’incontro tenutosi nella serata di ieri con il Presidente del Consiglio dipartimentale di Kaolack (Senegal), Ahmed Youssouf Bengelloune, accompagnato dalla sua delegazione.

All’incontro con il Presidente della Provincia senegalese hanno altresì partecipato il Presidente dell’Associazione ASeCo (Associazione Senegalesi provincia di Cosenza), Ibrahima D. Diop; il Segretario dell’Associazione ASeCo, Talla Diakhoumpa, insieme al suo vice; il Presidente della Cooperativa FO.CO, Alessandro Brullo; e l’interprete che ha favorito il dialogo tra le parti.

Nel ringraziare Ahmed Youssouf Bengelloune per la gradita visita, la Presidente Succurro ha sottolineato che l’incontro «è un ritrovarsi con la comunità senegalese, perché grazie ai contatti con Ibrahima di ASeCo già anni fa avevamo iniziato questo rapporto reciproco di scambio e soprattutto di amicizia. Oggi l’Ente che io guido ci permette di concretizzare questo rapporto, partendo dalla sottoscrizione di un Patto di amicizia tra i due territori finalizzato a condividere quelle tematiche di interesse delle nostre comunità – l’agricoltura, il turismo lento ed ecosostenibile che rappresenta un volano di crescita economica – che andranno ad arricchire entrambi i territori».

Anche il Presidente Bengelloune ha confermato la volontà di parlare di cooperazione territoriale fra la Provincia di Kaolack e quella di Cosenza: «Sono felice e ringrazio la dott.ssa Succurro per l’accoglienza e l’ospitalità. In Italia i due Governi centrali sono in contatto, ma è fondamentale che questa cooperazione si avvii sui territori e con le popolazioni ed io sono qui per questo motivo. Vogliamo siglare gli accordi di partenariato fra le nostre due province per fare in modo che entrambe le popolazioni possano beneficiarne» – il commento.

L’appuntamento è a un prossimo incontro, sempre nella sede della Provincia, per la firma del Protocollo che sarà nel frattempo predisposto dagli uffici provinciali e condiviso con il partner senegalese.