L'avversario dei lupi (foto pagina Facebook Brescia Calcio)
L'avversario dei lupi (foto pagina Facebook Brescia Calcio)

Poco più di 48 ore separano il Cosenza dalla gara valevole per la quarta giornata del campionato di Serie B. I lupi affronteranno il Brescia allo stadio “Mario Rigamonti“: si gioca domenica con calcio d’inizio alle ore 16:15. Il focus sulle rondinelle, fresche di riammissione in Serie B, è affidato ad Alessandro Maffessoli, giornalista di Brescia Oggi.

– Dal Cosenza al Cosenza. Per un curioso scherzo del destino la B del Brescia riprende proprio affrontando la squadra che sul campo ne aveva causato la retrocessione. Quanto influirà sul match del “Rigamonti” la voglia di rivincita?

Sembra davvero un curioso scherzo del destino. Le ultime partite tra Brescia e Cosenza sono state tutte ricche di grande significato, in modo particolare il recente doppio incrocio in chiave play-out. Ci sarà la giusta voglia di rivincita, soprattutto da parte di quei giocatori già protagonisti nel corso della scorsa stagione: una sana rivalità sportiva dalla quale ci si augura possa nascere una partita divertente e ben giocata“.

Subito dopo la notizia della riammissione sono stati ufficializzati i colpi Dickmann e Moncini. Dal mercato delle rondinelle, prorogato in entrata e in uscita all’8 settembre, dobbiamo attenderci altro prima di domenica?

La B ritrovata ha permesso alla società di poter agire con maggior incisività sul mercato. Dickmann e Moncini sono gli ultimi colpi di una campagna di rafforzamento resasi necessaria dopo un’estate di attesa, affrontata con una rosa ben più ridotta rispetto a quella vista all’opera con difficoltà durante l’ultima Serie B. Si parla dei possibili inserimenti di Liotti, per la fascia sinistra, Paghera, un ritorno per il centrocampo, e Borrelli, per l’attacco. Le trattative sono in fase avanzata, ma non ancora concluse“.

– In casa Brescia c’è sempre stato ottimismo riguardo la possibilità di rientrare nei ranghi del campionato cadetto accedendo dalla porta di servizio?

Da parte della società sono sempre emerse tranquillità e fiducia a tale proposito. La piazza ha invece vissuto con un certo pathos tutta questa vicenda“.

Gabriele Moncini presentato dal Brescia (foto Brescia Calcio)
Gabriele Moncini presentato dal Brescia (foto Brescia Calcio)

– Gli obiettivi del club a questo punto quali sono? Puntare alla salvezza e qualcosa di più?

Il campionato di Serie B si presenta molto equilibrato e combattuto. Ci sono tante realtà che partiranno con ambizioni di promozione diretta o di alta classifica, e altre piazze che potranno rivelarsi come possibili sorprese. Avendo ricevuto questa “seconda chance” credo che il Brescia penserà prima a salvarsi, cercando di evitare quegli errori commessi durante la scorsa stagione“.

– La fiducia al tecnico Gastaldello è stata data per scelta o mancanza di vere alternative?

La situazione di incertezza legata alla categoria da affrontare non ha agevolato l’eventuale scelta di altri candidati per la panchina. Era stato fatto qualche sondaggio con altri tecnici, poi la scelta è ricaduta nuovamente su Gastaldello, tecnico nel quale Cellino ha comunque sempre avuto fiducia“.

– In ultimo il probabile undici del Brescia che domenica scenderà in campo contro il Cosenza in un “Rigamonti” deserto per via delle porte chiuse inflitte dopo i disordini della gara di ritorno dei playout.

Gastaldello è pronto a ripartire dal 4-3-1-2, modulo nel quale troveranno spazio Lezzerini, tra i pali, Dickmannn e Mangraviti sulle corsie laterali; Cistana e Papetti in mezzo alla difesa. In cabina di regìa van de Looi sostenuto da capitan Bisoli e Ndoj, mentre Bjarnason agirà alle spalle di Moncini e Bianchi“.