La Battaglia di Beatrice-Diario di una guerriera” è il titolo del libro, edito da Pellegrini e di cui è autrice Mariacristina Zangari, che sarà presentato venerdì 1° dicembre al Museo dei Brettii e degli Enotri, alle ore 17,00, nell’ambito della rassegna di attualità librarie “LibrinComune” ed in occasione della Giornata Mondiale del Dono.

L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso e si inserisce nel novero della rassegna libraria ideata dalla delegata alla Cultura, Antonietta Cozza. Nella specifica circostanza l’Amministrazione comunale è affiancata dalle Associazioni AIL, AIRC e AVIS, direttamente coinvolte nella Giornata Mondiale del Dono. La presentazione del libro, alla presenza dell’autrice Mariacristina Zangari, sarà preceduta dai saluti del Sindaco Franz Caruso, della Presidente dell’AIL, sezione di Cosenza, Mara Nigro, della consigliera regionale della Fondazione AIRC, Luigia Pastore e del Consigliere AVIS della sezione di Cosenza, Tommaso Orsimarsi. Previsti gli interventi della docente e scrittrice Franca Azzarelli e del Presidente del Premio per la Cultura Mediterranea Mario Bozzo.

L’incontro, moderato da Antonietta Cozza, sarà arricchito da alcune letture dell’attore Francesco Bossio e da un concerto del tenore Sergio Sangiuliano e della pianista Mayya Ivanova, a cura di “Schubertia di Bruzie ETS”, associazione che ha l’obiettivo di promuovere la produzione e la divulgazione musicale. “La battaglia di Beatrice”- si legge nelle note di presentazione del libro – racconta la storia di una bambina di soli quattro anni, figlia di musicisti e amante, in particolare, del canto e del violino, che si ammala all’improvviso di leucemia. Dalla Calabria la sua famiglia raggiunge immediatamente l’Ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, dove la piccola guarisce grazie alle cure di medici eccellenti. Durante il ricovero i suoi genitori trasformano ogni difficoltà in gioco, non lasciando trapelare mai le preoccupazioni e il dolore da cui sono afflitti, e consentendo in questo modo che la bambina conservi il suo meraviglioso sorriso.

Da questa toccante e difficile vicenda, nasce nella mamma di Beatrice la convinzione che attraverso la scrittura sia possibile ritrovare una parvenza di normalità. Per la bambina e la sua famiglia, dopo aver conosciuto un mondo parallelo purtroppo molto affollato, appunto quello della malattia, ciò che più conta è godere pienamente della “seconda vita” che li vede fortunatamente protagonisti. Una rinascita esistenziale che apre lo sguardo e il cuore a quanto di bello ci circonda, lontano da egoismi e protagonismi.

Insomma, la battaglia contro il mostro, che Beatrice (amorevolmente aiutata dai suoi genitori) ha combattuto e vinto, offre a tutti l’opportunità di osservare il mondo da un altro punto di vista; di scoprire quanta ricchezza umana e profondità di valori esistono dove non si è abituati a guardare. La vita – è il messaggio centrale del libro – rappresenta un dono che occorre imparare ad apprezzare e ad alimentare con semplici atti d’amore”. L’autrice del libro, Mariacristina Zangari, musicista ed insegnante di pianoforte, ha messo a disposizione, dal 2015, le sue competenze anche nel sociale, collaborando con AIL Cosenza e con tutte le organizzazioni dedite al volontariato. La scrittura è tra le sue molteplici passioni.