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Meloni-Macron: “Grande amicizia. Expo 2030? Parigi sostiene Riyad”

Una grande intesa ritrovata tra Francia e Italia con Giorgia Meloni in visita a Parigi per la penultima Assemblea Generale del Bureau International des Expositions (BIE) prima del voto di novembre che deciderà la città prescelta per l'Expo 2030

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Macron Meloni Francia Italia politica
Macron Meloni Francia Italia politica

Si rinnova l’intesa tra Italia e Francia, ma l’amicizia tra i due paesi non condiziona il voto su Expo 2030

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è volata a Parigi al Palais des Congrès d’Issy – dove si è tenuta la penultima Assemblea Generale del Bureau International des Expositions (BIE) prima del voto di novembre che deciderà la città prescelta per l’Expo 2030 – per valorizzare la candidatura di Roma di fronte ai 410 delegati.

Tappa obbligatoria il Palazzo dell’Eliseo, dove ha incontrato il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron. Successivamente i due hanno rilasciato una dichiarazione alla stampa sulle relazioni bilaterali tra Francia e Italia. Per preparare, inoltre, il Consiglio europeo che si terrà a Bruxelles il 29 e 30 giugno e per discutere del vertice Nato che si terrà a Vilnius l’11 e 12 luglio prossimi. Il colloquio è stato anche occasione per riaffermare il sostegno congiunto all’Ucraina sul fronte militare, umanitario, economico, diplomatico e giudiziario.

Il Presidente francese non ha negato che tra Francia e Italia ci siano state delle “controversie“. Ma ha voluto comunque sottolineare che “i legami tra le nostre società, le nostre economie, i nostri artisti e le nostre università fanno vivere ogni giorno questa relazione unica che hanno Francia e Italia. Questa è l’amicizia a cui tengo in primis e lei lo sa bene”.

IL VOTO PER EXPO 2030

C’è un tema su cui, però, Parigi non fa marcia indietro. Ed è il sostegno alla candidatura di Riyad per Expo 2030, a discapito di Roma: “Questo impegno è stato preso e verrà mantenuto – ha spiegato Macron – Ma vale solo per il primo turno”. Con questa mossa la Francia voleva “anche condurre l’Arabia Saudita a prendere impegni nei nostri confronti su temi importanti per noi”.

Dopo il bilaterale la premier si è spostata all’ambasciata italiana di Parigi, dove ha partecipato all’evento ‘Humanlands-Together for Humanity’. Uno show di mezz’ora sempre nell’ambito della promozione della candidatura di Roma a ospitare l’Esposizione universale tra 7 anni.