Attivisti di "Ultima Generazione" imbrattano “il dito” di Cattelan
Attivisti di "Ultima Generazione" imbrattano “il dito” di Cattelan

È avvenuto nella mattinata di ieri, 15 gennaio, in Piazza Affari a Milano, un nuovo attacco degli ambientalisti ai danni del patrimonio artistico. Ad essere presa di mira, questa volta, è stata “L.O.V.E.”, scultura di Maurizio Cattelan. L’opera, comunemente nota come “il dito”,  rappresenta un dito medio ed è collocata di fronte al palazzo della Borsa.

A compiere l’atto eclatante, dei giovani attivisti di “Ultima Generazione, gruppo di protesta per il cambiamento climatico. Gli autori del gesto, dopo aver imbrattato il basamento della scultura con della vernice gialla, hanno esposto uno striscione con la frase ‘Stop sussidi fossili’. La Polizia di Stato, intervenuta sul posto, ha comunicato che tre degli ambientalisti coinvolti sono stati condotti in Questura. L’opera, invece, è stata ripulita.

Le motivazioni del gesto 

Proprio nella settimana in cui in Germania si tenta di sgomberare il villaggio di Lutzerath per espandere una miniera di carbone della multinazionale tedesca Rwe finanziata anche da Intesa San Paolo e Unicredit, Ultima Generazione vuole richiamare l’attenzione su come le scelte dei decisori politici e finanziari siano ancora lontane da un’ottica di sostenibilità e da una giusta visione di futuro“-  dichiara lo stesso movimento “Ultima Generazione“, motivando il gesto – “Questo è un luogo simbolo dell’indifferenza rispetto al collasso climatico ed ecologico, qui si muovono molti soldi che vanno alle industrie del fossile.”

“Quando capisci che la tua auto sta andando a schiantarsi – conclude –  e chi è alla guida non se ne sta preoccupando a un certo punto ti attivi. Arriva il momento in cui ognuno a bordo deve assumersi la responsabilità del futuro di tutti e noi stiamo vivendo questo punto di rottura“.

Ministra Santanchè: “Atto immaturo”

La vicenda, che si è svolta nella tarda mattinata, ha scatenato la reazione ostinata dei tanti passanti. «Non è questo il modo di protestare. – commenta un testimone – Questo è patrimonio di tutti».

«Imbrattare un’opera d’arte è un atto immaturo e ignorante, che niente ha a che vedere con i valori del dialogo democratico. Altro che difesa dell’ambiente, si tratta solo di bieco esibizionismo” ha affermato invece la ministra del Turismo, Daniela Santanchè.