Vincenzo Millico non è più una meteora ma una piacevole sorpresa di questo inizio di campionato del Cosenza.

Sulle qualità tecniche e realizzative del ragazzo scuola Toro nessuno ha mai avuto dubbi. La sua giovane carriera purtroppo è stata falcidiata da numerosi infortuni, soprattutto di natura muscolare. Talento puro, ma muscoli di cristallo, che ne hanno frenato l’esplosione prima in Serie A con la maglia granata, poi in Serie B tra le fila del Frosinone. Arrivato a Cosenza proprio sul gong della chiusura del calciomercato, Millico ha dovuto mettersi al passo con i suoi nuovi compagni di squadra.

Cosenza -Como, rete di Millico (photo Farina)
Cosenza-Como, rete di Millico (photo Farina)

L’esordio con la maglia rossoblù è stato quasi da predestinato. L’attaccante classe 2000 ha fatto la sua prima apparizione al 90’ minuto contro il Como. Dopo soli 60 secondi dall’ingresso in campo, ha ricevuto il pallone da una rimessa laterale ed è riuscito a infilarlo in rete battendo il portiere della squadra lombarda. Un lampo, un guizzo di pura classe che ha fatto subito sfregare le mani a tutto l’ambiente bruzio. La maglia da titolare contro l’Alessandria non ha portato fortuna a Millico. Il numero 20 silano è stato costretto ad uscire già nel primo tempo per i soliti problemi muscolari. Rimasto fermo ai box per altri 15 giorni, ora Vincenzo sembra finalmente aver lasciato alle spalle il periodo buio.

LA RINASCITA DI MILLICO

Nell’ultima partita, l’ennesima che i lupi hanno vinto in casa contro la Ternana, gli sono bastati solo 3 minuti per gonfiare la rete. A dimostrazione che se l’attaccante sta bene diventa un valore aggiunto per tutta la squadra silana. Ora Zaffaroni avrà sicuramente una freccia in più, da sfruttare dal primo minuto o nel corso della partita. Millico vuole riprendersi il tempo perduto. Dimostrando finalmente che se nel campionato Primavera segnava più di un certo Vlahović non era certo per caso.

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