Mondiali, le due facce della stessa medaglia la fine dell'era Ronaldo
Mondiali, le due facce della stessa medaglia la fine dell'era Ronaldo

Da una parte la gioia dei tifosi marocchini, dall’altra le lacrime di Cristiano Ronaldo: ciò che i Mondiali in Qatar 2022 stanno regalando rappresenta un qualcosa di memorabile.

Una storica qualificazione per il Marocco che ha fatto festa grande non solo allo stadio Al-Thumama di Doha, ma anche in Italia dove ci sono mezzo milione di marocchini che si sono riversati nelle strade con fumogeni e bandiere per festeggiare un traguardo indimenticabile per il club: mai una squadra africana, infatti, è arrivata così avanti ai Mondiali di calcio.

Mondiali, le due facce della stessa medaglia la fine dell'era Ronaldo
Mondiali, le due facce della stessa medaglia la fine dell’era Ronaldo (PH. Nazionale Marocco Twitter)

Una vittoria che può rappresentare a tutti gli effetti una rivalsa dei piccoli nei confronti dei grandi, di Davide contro Golia. L’unica rete del match, targata En-Nesyri, ha regalato una gioia senza eguali ad una squadra che nonostante non abbia particolarmente brillato contro i campionissimi del Portogallo, è riuscita comunque ad arrivare in semifinale, consapevole di dover ora affrontare la i campioni del mondo in carica della Francia senza paura e con la consapevolezza di aver già guadagnato tutto.

RONALDO E L’ADDIO AL SOGNO MONDIALE

Ma se da una parte i marocchini hanno potuto vivere una notte magica, con una prima volta indimenticabile, dall’altra il Portogallo ha salutato così il sogno mondiale. L’immagine più significativa sono le lacrime di Cristiano Ronaldo che quasi certamente segnano la fine di un’epoca, la sua con la maglia del Portogallo. Alla sua quinta partecipazione, il giocatore ex Juventus si è sfogato al triplice fischio dicendo di fatto addio al sogno mondiale dopo le numerose vittorie con i lusitani, gli Europei conquistati nel 2016 e la prima edizione della Nations League del 2019. Ronaldo lascia il mondiale in Qatar con una piccola soddisfazione: 196 presenze in nazionale che gli permettono di condividere il primato con il kuwaitiano Bader al-Mutawa e diventato l’unico giocatore nella storia ad aver segnato almeno un gol in cinque Mondiali.

LA DIFESA DELLA FAMIGLIA RONALDO

Ma all’amarezza dell’ennesima occasione perduta si sono aggiunte anche le polemiche nei confronti del ct della Nazionale portoghese che ha lasciato il campione ex Real Madrid in panchina, subentrato poi solo al 51′.

La compagna Georgina su Instagram ha scritto parole pungenti nei confronti del commissario tecnico: «Oggi il tuo amico e allenatore ha deciso male. Quell’amico per il quale hai tante parole di ammirazione e tanto rispetto. Lo stesso amico che, mettendoti in campo, ha visto come tutto è cambiato, ma ormai era troppo tardi. Non puoi sottovalutare il miglior giocatore del mondo e l’arma più potente che hai, così come non puoi difendere qualcuno che non se lo merita. La vita ci dà lezioni: oggi non abbiamo perso, oggi abbiamo imparato qualcosa».