Anno nuovo, musica nuova. Venerdì 27 gennaio, dopo sei mesi circa dall’uscita dell’ep Cinerama, ecco tornare gli STILL NOISE con il loro nuovo singolo Guacamole. Un brano cupo e introspettivo, che mescola un arrangiamento essenziale e tagliente ad un ritornello che non esce dalla testa già dal primo ascolto.

La canzone, già disponibile in pre-save al link https://stillnoise.lnk.to/Guacamole , ha richiesto mesi di lavoro senza sosta negli studi dell’Elfo Studio di Tavernago, per poi essere completata presso i prestigiosi Massive Arts Studios di Milano, casa di artisti come Fedez e Blanco. Questa è una delle tante novità per la band, che ha da poco firmato per una nuova etichetta, la Sputnik Music Group, e rilascia il singolo con una nuova distribuzione, Artist First.

Guacamole è la narrazione di un incastro tossico, quel rimanere incastrati in una relazione ormai ai titoli di coda e che, al tempo stesso, riesce a spaventarci al punto tale di renderci incapaci di chiuderla.

Guacamole - Still Noise
Guacamole – Still Noise

Gli Still Noise hanno sempre immaginato la loro musica come divisa in “ere”:

  • Prima era: Antares, l’esordio punk/rock/rap con cui si sono classificati a Sanremo Rock
  • Seconda era: Cinerama, pura sperimentazione elettro-pop nata durante la pandemia
  • Terza era: Guacamole, apre all’alternative rock, in cui gli arrangiamenti che fanno ancora rumore sono impreziositi da melodie martellanti

Sperimentare sempre, con consapevolezza. In Guacamole la produzione che cammina su due rette parallele: strofe essenziali ed elettroniche, dove le percussioni sono ottenute campionando utensili da cucina che esplodono in ritornelli completamente suonati. Le strofe, quindi, si oppongono letteralmente ai ritornelli, ma al tempo stesso ricordano metaforicamente la narrazione del brano e il conseguente tema principale: gli incastri.

Con Guacamole sapevamo di avere tra le mani un ritornello molto forte, e questo ci ha messo nel giusto spazio mentale per sperimentare con tutto il resto della canzone, dalla strumentale alle liriche. In un certo senso questa canzone è il culmine di un esercizio di stile che avevamo iniziato con il nostro secondo EP, e penso ci abbia fatto crescere molto, sia come musicisti che come autori. Come band il nostro unico interesse è quello di creare canzoni che raccontino storie interessanti e facciano muovere chi ci ascolta live, a prescindere dai generi e dalle influenze – e penso che questa nuova consapevolezza sarà evidente sia a chi ci segue da tempo che a chi scoprirà la nuova musica che rilasceremo quest’anno”