La Locride (fonte lalocride.it)
La Locride (fonte lalocride.it)

Tra le 15 città che aspirano al riconoscimento di “Capitale Italiana della cultura 2025” c’è anche Reggio Calabria. La Città Metropolitana Reggio Calabria – Locride si è impegnata nel progetto, presentando il dossier intitolato “Locride 2025. Tutta un’altra storia”.

Il riconoscimento di “Capitale Italiana della Cultura“, designato annualmente, è stato istituito nel 2014, quando la città di Matera ha ottenuto il titolo di “Capitale Europea della Cultura 2019”. L’idea, concepita dal Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha lo scopo principale di valorizzare la cultura e il territorio italiano, nonché incrementare l’affluenza turistica e migliorare i relativi servizi.

Più nel dettaglio, è una commissione di sette esperti a valutare i progetti presentati dalle candidate. La città vincitrice otterrà un contributo statale di un milione di euro, che le consentirà di incrementare i servizi dedicati ai turisti e mettere maggiormente in mostra i beni culturali e paesaggistici del posto.

Le città candidate per l’edizione 2025

  • Agrigento, che ha presentato il dossier “Il sé, l’altro e la natura. Relazioni e trasformazioni culturali
  • Aosta, che ha presentato il dossier “Aostæ Città Plurale“.
  • Assisi, che ha presentato il dossier “Assisi. Creature e creatori“.
  • Asti, che ha presentato il dossier “Dove si coltiva la cultura“.
  • Bagnoregio, che ha presentato il dossier  “Essere Ponti“.
  • Reggio Calabria, che ha presentato il dossier  “Locride 2025. Tutta un’altra storia“.
  • Enna, che ha presentato il dossier “Enna 2025. Il mito nel cuore“.
  • Monte Sant’Angelo, che ha presentato il dossier “Monte Sant’Angelo 2025: un Monte in cammino“.
  • Orvieto, che ha presentato il dossier “Meta meraviglia la cultura che sconfina
  • Otranto, che ha presentato il dossier “Otranto 2025. Mosaico di Culture
  • Peccioli, che ha presentato il dossier “ValdEra Ora. L’arte di vivere insieme“.
  • Pescina, che ha presentato il dossier “La cultura non spopola
  • Roccasecca, che ha presentato il dossier “Vocazioni. La cultura e la ricerca della felicità“.
  • Spoleto, che ha presentato il dossier “La cultura genera energia
  • Sulmona , che ha presentato il dossier “Cultura è metamorfosi

“Un’iniziativa in crescita”. Le parole del Ministro Franceschini:

Sono orgoglioso che quell’intuizione della Capitale della Cultura – ha dichiarato il ministro Franceschini – sia cresciuta di edizione in edizione dimostrando quanto la progettazione, la programmazione, la condivisione con le realtà locali sia fondamentale per lo sviluppo dei territori. E’ significativo notare, nelle ultime edizioni, la partecipazione di città anche di piccole dimensioni, a dimostrazione che questo riconoscimento sia diventato una grande opportunità che, come dimostrano i dati, assicura ritorni in termini di visibilità, di pubblico e, quindi, anche di turismo e occasioni di sviluppo.

Le Capitali Italiane della Cultura dal 2015

Attualmente, a detenere il titolo di “Capitale italiana della Cultura“, per l’edizione del 2022, è la città di Procida. “Procida, la cultura non Isola” è il titolo del suo dossier di candidatura. Al suo interno, la città viene definita un “luogo di esplorazione e conoscenza, modello delle culture e metafora dell’uomo contemporaneo.”

Sono state diverse, nel corso delle edizioni, le città a ricevere questo titolo. Di seguito l’elenco completo:

  • Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena nel 2015
  • Mantova nel 2016
  • Pistoia nel 2017
  • Palermo nel 2018
  • Parma nel 2020 (esteso anche al 2021 a causa dell’emergenza pandemica)
  • Procida nel 2022
  • Bergamo e Brescia già designate per il 2023
  • Pesaro già designata per il 2024