Mimmo Toscano (foto Rosito)
Mimmo Toscano (foto Rosito)

Mimmo Toscano è per il secondo anno consecutivo alla guida del Cesena in Serie C e, dopo aver perso la finale playoff ai calci di rigore contro il Lecco la passata stagione, la squadra è al momento al secondo posto in classifica. Intervistato dalla redazione de Il Dot, il tecnico ha parlato di Cosenza-Feralpisalò (sfida della quale è un doppio ex) e non solo.

Le parole di Toscano

Che ricordo hai delle esperienze da calciatore e da allenatore a Cosenza?: “Ho lasciato un pezzo di cuore a Cosenza. È la città dove vivo da 25 anni a questa parte. Mi legano alla piazza splendidi ricordi, come le promozioni ottenute. Ho ancora in mente la partita contro il Bacoli con il Marulla pieno“.

Che squadra è il Cosenza di Fabio Caserta?: “Seguo i lupi, conosco bene l’allenatore che tra l’altro è un mio conterraneo. Mi piace il suo calcio offensivo. Caserta ha a disposizione una rosa di livello, soprattutto in attacco. La società sta mettendo gli uomini giusti al posto giusto. Ancora è presto per dire quali saranno le reali potenzialità, ma ci sono tutti i presupposti per sognare in grande“.

La Feralpisalò, dopo un avvio deludente cambia allenatore, scelta giusta?: “Conosco l’ambiente ma non le dinamiche interne che hanno portato al cambio di tecnico. Stimo molto il presidente e il ds, quest’ultimo è una persona giovane che ha già dimostrato grandi cose portando la squadra in B. Nella società ci sono persone serie e competenti, i risultati col tempo arriveranno“.

Che partita sarà Cosenza-Feralpisalò?: “Sarà una gara combattuta. Per i lupi può rappresentare un’occasione per confermarsi nelle zone alte, dall’altra parte anche la Feralpi venderà cara la pelle. L’ex Zaffaroni avrà sicuramente voglia di fare una bella figura. Mi aspetto una sfida decisa da giocate individuali, magari di un attaccante“.

Segui ancora la Reggina (LFA Reggio Calabria)?: “Seguo anche la Reggina e sono legato alla piazza di Reggio. Mi spiace quello che è successo. Dico sempre che il calcio è semplice ma è una cosa seria. Non è facile tornare nel professionismo, ma Brunello (Trocini ndr) ha tutte le capacità per poterlo fare“.