Ai microfoni di News.Superscommesse.it è intervenuta Valeria Straneo, atleta italiana con la seconda miglior prestazione di sempre in una maratona, quella di Rotterdam nel 2012 quando chiuse la gara in 2h23’44”. In quest’intervista esclusiva, la maratoneta piemontese ha affrontato diversi argomenti, tra cui il momento dell’atletica leggera italiana e la Maratona di Roma, che curiosamente non figura nel suo curriculum sportivo.

Si sono da poco disputati i Mondiali di atletica indoor a Glasgow, dove l’Italia
ha figurato con 4 medaglie. Che ne pensi del movimento italiano dell’atletica
leggera? C’è qualche atleta italiano, secondo te, destinato a far parlare di sé
nei prossimi anni?

Sicuramente Furlani perché è giovanissimo, è veramente un fenomeno. Ma anche tutti gli altri giovani velocisti, probabilmente spinti dall’entusiasmo della medaglia olimpica sui 100m vinta da Jacobs. Il nostro movimento è veramente ricco ed in fermento, è sempre più bello seguire le gare perché i nostri atleti ci danno molte soddisfazioni. Anche nelle distanze più lunghe un’atleta come Nadia Battocletti ha grossissime possibilità di arrivare molto in alto”.

Come mai non compare nel tuo curriculum la partecipazione alla Maratona di Roma?

Semplicemente non ho avuto l’occasione. Non avuto una carriera così lunga, sicuramente mi sarebbe piaciuto correrla almeno una volta e magari succederà, anche se per ora non sto correndo maratone. Si tratta di scelte relative alla programmazione, tra campionati, Olimpiadi piuttosto che altre gare. È sempre prevalso il progetto per la squadra, la Nazionale, piuttosto che quello personale”.

La nostra redazione il 17 marzo prossimo sarà a Roma per vivere la maratona con il progetto “Maratoneta SuperNews”. Ti chiedo cosa pensi di questa iniziativa e se, secondo il tuo parere, in Italia c’è bisogno di una spinta in più per avvicinare al mondo della corsa e dell’atletica.

Assolutamente, chi più ne ha più ne metta di iniziative! Diciamo che in Italia siamo focalizzati su pochi sport, in primis il calcio che è quello nazionale, quindi tutto ciò che può avvicinare alla corsa e che la promuove è ben accetto. Quindi si, sono assolutamente con voi e con il vostro progetto”.

C’è un ingrediente segreto per la migliore preparazione ad una corsa come la maratona?

Segreti, secondo me, non ce ne sono, bisogna solo avere costanza. È il lavoro quotidiano quello che paga, mattoncino su mattoncino. Solo la costanza, avere ben chiaro l’obiettivo e fare il tutto per tutto per raggiungerlo”.