Andrea Carnevale con le maglie di Roma e Napoli

Roma-Napoli è il big match dell’undicesima di Serie A. Di fronte l’undici di Josè Mourinho, che nonostante alcuni passi falsi dista comunque solo 4 lunghezze dalla vetta della classifica, occupata proprio dall’entusiasmante Napoli di Luciano Spalletti. A presentare la gara è Andrea Carnevale, di professione osservatore ma soprattutto, in questo caso, ex calciatore sia della Roma che del Napoli.

Nelle fila dei giallorossi ha militato per tre stagioni, dal 1990 al 1993, mettendo a repertorio 25 reti e vincendo anche una Coppa Italia. Ricca di soddisfazioni e di successi la permanenza nella città partenopea (1986-1990): nel palmares 2 scudetti, una Coppa Uefa e una Coppa Italia. Ha vissuto così da protagonista il periodo d’oro degli azzurri, giocando fianco a fianco con Diego Armando Maradona.

Andrea Carnevale (foto da Udinese Channel)
Andrea Carnevale oggi (foto da Udinese Channel)

Uno spettacolo, si affronteranno due squadre in salute e ricche di qualità. – la previsione di Carnevale in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello SportIl Napoli mi ha convinto di più: è solido in difesa, efficace in attacco e col morale alle stelle. Alla Roma mancherà Dybala, un’assenza pesante“. Appare chiara la favorita del talent scout che oggi collabora con l’Udinese. Da ex attaccante parla del duello a distanza tra Abraham e Osimhen: “Sono calciatori di valore alto e incisivi“. Si dice “impressionato da Kvaratskhelia. E’ il migliore di questa parte ed è tra i top anche in Europa. Sa fare la differenza anche quando conta di più, è speciale. Complimenti a Giuntoli“.

Infine un passaggio sugli obiettivi stagionali delle due sfidanti: “Il Napoli ha molte possibilità di conquistare lo scudetto. Sembra superiore a Milan e Inter, le contendenti più accreditate. Mi auguro che possa essere la volta buona. La Roma invece può arrivare in Champions, la concorrenza è agguerrita. La continuità di Dybala e Wijnaldum le avrebbe permesso di fare il salto di qualità“. E per la sua Udinese pensa solo alla salvezza: “Dobbiamo restare umili e raggiungere presto i 40 punti“.