Serie A, i due Derby del weekend portano il nome di Lazio e Juventus
Serie A, i due Derby del weekend portano il nome di Lazio e Juventus

Emozioni nel weekend della 27esima giornata di Serie A. Il derby della capitale lo vince la Lazio, quello d’Italia la Juventus, ma non mancano le polemiche.

Mentre il Napoli si avvicina sempre più al terzo scudetto, le concorrenti continuano a sfidarsi per un posto in Champions e non solo. I cinque cartellini rossi sventolati da Massa possono rappresentare alla perfezione ciò che è stato il derby della capitale disputato alle 18:00 di domenica. Lo porta a casa la Lazio, con un gol di Zaccagni. I biancocelesti hanno sfruttato la superiorità numerica per oltre un’ora dopo l’espulsione di Ibanez al 32esimo (due gialli ingenui in poco più di mezz’ora) che di fatto ha condizionato la partita della Roma.

Serie A, i due Derby del weekend portano il nome di Lazio e Juventus
Serie A, i due Derby del weekend portano il nome di Lazio e Juventus

Match nervoso sin dal fischio iniziale dell’arbitro, con la squadra di Sarri che porta a casa una partita controllata meglio sia dal punto di vista fisico che mentale. Termina con una rissa e altri rossi, uno per Marusic e l’altro per Cristante. La Lazio ora è seconda, ma soprattutto ha portato a 5 i punti di vantaggio sulla Roma. Un solco importante, con vista sulla Champions.

LA JUVENTUS SBANCA SAN SIRO

Da un derby all’altro. Simbolico, certo, ma ugualmente sentito. Inter-Juventus ha concluso la giornata in Serie A prima della sosta, e non potevano mancare le polemiche. Passa la squadra di Allegri con un gol di Kostic al 23′, infliggendo all’Inter il nono KO in ventisette giornate di campionato. Ma ciò che ha provocato tensione per il resto del match e polemiche, sono state le modalità con le quali è arrivato il gol bianconero.

Il presunto fallo di mano, non ravvisato neppure dal lungo controllo Var, di Rabiot in occasione del gol di Kostic, ha gettato ombre sulla bella prestazione bianconera e quella deludente dell’Inter. La sosta permetterà soprattutto ad Inzaghi di recuperare gli infortunati, con uno sguardo ad aprile e i 9 impegni ufficiali. Lì servirà un cambio di marcia importante.

La Juventus sale a -4 dal sesto posto, ma anche a -7 dal quarto, valevole per il posizionamento Champions. Senza i 15 punti di penalizzazione sarebbe oggi da sola al secondo posto.