La chance sprecata da Brignola in Cosenza-Bari (foto Farina)
La chance sprecata da Brignola in Cosenza-Bari (foto Farina)

Il Cosenza è incappato contro il Bari nella prima sconfitta stagionale tra le mura amiche. Una battuta d’arresto che a mente fredda si poteva certamente evitare.

La Sliding Door del match è stata sicuramente al minuto 34 del primo tempo. Lancio meraviglioso di Brescianini per Brignola che parte dalla propria metà campo arrivando tutto solo davanti al portiere Caprile. Azione accompagnata magistralmente da Florenzi che altro non aspettava che il più semplice ed elementare dei passaggi per battere a rete a porta vuota. E invece Brignola, tra lo sgomento generale, decide di colpire la palla di esterno: né un tiro, né un passaggio. Occasione buttata alle ortiche tra l’incredulità di tutto il “Marulla“. Effettivamente riguardando il replay era più facile segnare che sbagliare.

LO SCIAGURATO EGIDIO

Con queste parole, il celebre giornalista Rai Beppe Viola, in un servizio per ‘La Domenica Sportiva‘, commentava con notevole ironia l’ennesimo errore sotto rete di Egidio Calloni nella stagione 1977/78. Allora nessuno poteva immaginarselo, ma ‘Lo sciagurato Egidio’, soprannome manzoniano coniato per lui da Gianni Brera, dopo due anni da protagonista in rossonero, era entrato in una spirale negativa da cui non riusciva a rialzarsi. Brignola così come Calloni è passato da delizia a croce nell’arco di una sola partita. Dalla rete meravigliosa di Terni su punizione, alla “sciagurata” decisione di non passare il pallone a Florenzi contro il Bari.

Marco Brescianini (foto Farina)
Marco Brescianini (foto Farina)

CON I SE E CON I MA NON SI FA LA STORIA

Cosenza-Bari è stata una partita piena di se e ma. Dal rigore sbagliato in avvio da Antenucci, al doppio miracolo di Caprile su Merola, al mancato passaggio di Brignola, alla traversa piena presa dallo stesso ex Benevento etc.

Sta di fatto che alla fine ha sempre ragione chi la butta dentro, e i galletti grazie al solito Cheddira, complice e non poco Matosevic, hanno strappato l’intera posta in palio. Poi si potrà discutere all’infinito dei cambi nella ripresa effettuati da Dionigi, del caldo torrido di ieri pomeriggio e di tante altre mille sfaccettature: il risultato finale non cambierà, rimarrà sempre lo stesso. Bisognerà rimboccarsi subito le maniche.

INUTILE PIANGERE SUL LATTE VERSATO

La squadra silana dovrà essere brava a mettersi alle spalle una sconfitta che maggiore lucidità poteva essere evitata. Sette punti in classifica rappresentano ancora un buon bottino da difendere e se possibile già aumentare dalla prossima trasferta con il Sudtirol del grande ex Pierpaolo Bisoli. Dopo la trasferta di Bolzano finalmente ci sarà la tanto agognata sosta, nella quale il tecnico Dionigi conta di inserire a pieno regime tutti i nuovi acquisti, a partire da Calò. Sarà lui il perno del prossimo centrocampo dei lupi per dare maggiore fluidità al gioco di tutta la squadra.