Giovanni Folino (foto Francesco Farina)
Giovanni Folino (foto Francesco Farina)

Giovanni Folino non è più il Responsabile della Comunicazione del Cosenza Calcio. Con una nota, il giornalista conferma i rumors che iniziavano a circolare in città e annuncia le sue dimissioni dal ruolo assunto la scorsa estate in sostituzione di Gianluca Pasqua. Una storia complicata quella tra Folino e la piazza rossoblù – stampa compresa – che si conclude anzitempo, evidenziando contrasti quotidiani con i vertici societari.

Nei titoli di coda ci sono parole decisamente poco tenere nei confronti dell’Amministratore Unico della società, Rita Rachele Scalise. Secondo Folino, sarebbero state quotidiane le ingerenze nel suo lavoro. Parole che a queste latitudini non sorprendono affatto.

Di lui si ricorderà la famosa netiquette social imposta sui canali ufficiali del Cosenza, anche se a questo punto è lecito chiedersi se fosse farina del suo sacco. Bisogna prendere atto delle scuse che nel comunicato l’ormai ex Addetto Stampa del Cosenza rivolge alla tifoseria rossoblù “per non aver compreso per tempo alcune criticità e le motivazioni di una sofferenza che andrebbe compresa ed elaborata”.

La nota delle dimissioni di Giovanni Folino

“Con la presente comunico la mia decisione di rassegnare le dimissioni dal ruolo di Responsabile della Comunicazione del Cosenza Calcio. È una decisione che assumo con rammarico, ma con assoluta convinzione, perché sono venute meno le condizioni minime di fiducia nei confronti dell’Amministratore Unico, il rispetto dei ruoli e l’autonomia operativa indispensabili per svolgere in modo serio e professionale un incarico tanto delicato. Continue sono state le invadenze nel mio settore di competenza e le attività poste in essere a mia insaputa e senza alcun confronto.

La comunicazione non può essere gestita in maniera confusa, né può essere svuotata delle proprie responsabilità attraverso interventi esterni e sovrapposizioni che finiscono per compromettere il lavoro, il metodo e la credibilità del ruolo. In questo contesto proseguire non sarebbe stato coerente né sul piano professionale né su quello personale.

Resta il rispetto per il Cosenza Calcio, per la sua storia e per una piazza che merita attenzione, serietà e chiarezza. E a tal proposito desidero chiedere scusa a tutta la tifoseria rossoblù per non aver compreso per tempo alcune criticità e le motivazioni di una sofferenza che andrebbe compresa ed elaborata, senza più voltarsi dall’altra parte facendo finta di nulla.

Ringrazio tutte le persone con cui ho collaborato in questi mesi con correttezza e spirito di servizio, in particolare colleghi e operatori dell’informazione. Lascio l’incarico con la consapevolezza di aver svolto il mio lavoro con impegno, trasparenza e senso di responsabilità, nonostante ingerenze ed invasioni che spesso non ho condiviso e che non mi appartenevano, augurando le migliori fortune al Cosenza Calcio, soprattutto alla squadra ed allo staff”.

Entra nel canale Whatsapp de Il Dot