Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike) si toglie tutti di ruota nella scalata verso la cima del Blockhaus e vince la prima tappa della sua carriera al Giro.
L’austriaco Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) sale col suo passo e limita i danni. Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe) completa il podio di giornata, precedendo Giulio Pellizzari. Eulálio perde quasi 3 minuti ma conserva la maglia rosa.
ANTEPRIMA
Aleggia ancora qualche strascico polemico dopo l’arrivo della tappa precedente a Napoli. Milan ha criticato la scelta di un arrivo sui sampietrini, resi scivolosi dalla pioggia. Stuyven, secondo di tappa, si è invece meravigliato di come due corridori dell’esperienza di Reinders e Groenewegen della Unibet Rose Rockets abbiano affrontato una curva insidiosa e scivolosa continuando a pedalare, finendo per cadere e per condizionare la volata. Tutto ciò alimenta ulteriormente la tensione in vista della tappa del Blockhaus, la più lunga del Giro.
LA TAPPA
Appena si parte, Milan (Lidl – Trek) va in fuga. Nel giro di pochi chilometri, al velocista friulano si aggiungono il canadese Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), gli olandesi Van der Lee (EF Education – EasyPost) e Naberman (Team Picnic PostNL), l’immancabile Sevilla (Team Polti VisitMalta), in difesa della sua maglia azzurra di miglior scalatore. Il vantaggio sul gruppo arriva fino a 5 minuti. Milan vince lo sprint intermedio, Sevilla il GPM di Roccaraso. Salendo verso Roccaraso, Milan perde terreno dal gruppo in fuga. A 24 chilometri del traguardo, anche Naberman si stacca dal o gruppo di testa.
Van der Lee e Zukowsky sono gli ultimi ad arrendersi. Il gruppo dei favoriti rimane con una quindicina di unità. Dopo l’azione di Kuss e Piganzoli (Team Visma – Lease a Bike), dal gruppo dei favoriti si staccano Gee, Caruso, Bernal, Eulálio. Si muove Vingegaard ai meno 5,5 km. Pellizzari è l’unico a provare a tenergli testa insieme a Gall, che però si stacca quasi subito dagli altri due. Poco più di un chilometro e Pellizzari perde la scia del danese. Gall, che sale in modo più regolare, raggiunge e supera l’azzurro. Vingegaard doma gli avversari, la salita e il vento e va a vincere la tappa, baciando la foto della sua famiglia attaccata sul manubrio. Precede di 13” Gall, che oppone una magnifica resistenza, e di 1’02” Hindley, con Pellizzari quarto davanti a O’Connor.
Il danese, aggiudicandosi la frazione, diventa il 115esimo corridore della storia a vincere una tappa in tutti e tre i grandi Giri. Conquista anche la maglia azzurra di miglior scalatore, con un punto di vantaggio su Sevilla. Sono segnali inequivocabili della sua forza, lanciati agli avversari. Eulalio riesce a mantenere la maglia rosa, ma il suo vantaggio si dimezza.
La tappa successiva sarà breve e dal profilo altimetrico mosso nel finale, ma non dovrebbe stravolgere la classifica.
Classifica tappa n. 7 (Formia – Blockhaus, 244 km)
- Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) in 6h09’15”
- Felix Gall (AUT, Decathlon CMA CGM Team) a 13”
- Jai Hindley (AUS, Red Bull – Bora – hansgrohe) a 1’02”
Classifica generale
- Afonso Eulálio (POR, Bahrain – Victorious) in 30h59’13”
- Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike G) a 3’17”
- Felix Gall (AUT, Decathlon CMA CGM Team) a 3’34”
GIULIO SESSA
Entra nel canale Whatsapp de Il Dot
























