Dopo il successo de "L'albero delle noci", Brunori Sas torna al Festival nella serata delle cover
Dopo il successo de "L'albero delle noci", Brunori Sas torna al Festival nella serata delle cover

Dopo il trionfale debutto sanremese dello scorso anno con “L’albero delle noci”, classificatasi al terzo posto, a distanza di 12 mesi Dario Brunori torna sul “luogo del delitto” nell’attesa serata dei duetti. Il 27 febbraio, nella quarta serata del Festival di Sanremo, l’artista cosentino torna all’Ariston durante l’ormai consueta -e attesa – serata dedicata alle cover.

A decidere di avvalersi dell’apporto di classe di Brunori, sono stati Maria Antonietta & Colombre, al loro debutto in gara alla manifestazione canora. Curiosità: gli artisti, già noti nella scena indie e pronti a farsi conoscere anche al grande pubblico, sono una coppia anche nella vita. I due, per la serata delle cover, hanno scelto di esibirsi con Brunori Sas sulle note de “Il mondo”, canzone portata al successo da Jimmy Fontana nel lontano 1965.

UN BRANO STORICO

Il brano, presentato per la prima volta al Disco per l’estate, è un sempreverde della musica italiana, ripresa in seguito da decine di artisti – non solo italiani – tra i quali, solo per citarne alcuni, Mina, Al Bano, Claudio Baglioni, Gianna Nannini, Gianni Morandi e Il Volo. Ora tocca a Maria Antonietta & Colombre, con l’apporto di Brunori, far cantare il pubblico dell’Ariston e non solo, con quella che si preannuncia una versione raffinata e rispettosa della storia del pezzo. Ricordiamo che, per volere di Carlo Conti, la serata delle cover non influisce più sul risultato finale del Festival, ma avrà una classifica a parte, com’è giusto che sia.

Per Brunori si chiude così al Festival un cerchio, aperto proprio un anno fa sulle assi del teatro sanremese, e che ha visto il cantautore venire apprezzato da un pubblico trasversale, non più in gran parte limitato alle nostre latitudini o a un pubblico di nicchia. Senza dimenticare il giusto tributo a lui dedicato proprio a Cosenza in occasione dell’ultimo Capodanno, quando l’amministrazione bruzia ha deciso di affidare a Dario il concerto per accogliere il 2026. Un evento che, come prevedibile, ha riunito in piazza decine di migliaia di ammiratori di quello che da anni è una certezza del cantautorato italiano. E che potrà essere ammirato di nuovo alla kermesse festivaliera.

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