Sono 14 i corsisti giunti al traguardo della prima edizione del Master di secondo livello in mobilità elettrica ed economia circolare, il Meec, nato in seno al Dimes dell’Università degli studi della Calabria.
Hanno differenti background formativi, nelle diverse branche dell’ingegneria, dell’economia, della fisica e della finanza, ma tutti hanno già conquistato, anche grazie al Meec, buoni livelli occupazionali in aziende prestigiose, come la MSC, la TPER (l’azienda per i trasporti pubblici in Emilia Romagna, la RePlanet e altre.
Anche il Master in economia circolare conferma, dunque, la fotografia degli istituti di ricerca che pongono l’università di Arcavacata in cima alle classifiche nazionali, per profili formativi e contatti con il mondo occupazionale, come il XXVIIesimo Rapporto del consorzio Almalaurea, uscito proprio in questi giorni. I diplomi di “Esperto in gestione di sistemi e strutture” nel variegato campo dell’economia ad emissione zero, saranno consegnati mercoledì 18 giugno, nel corso di un workshop che si terrà nella sala turchese della Cittadella di Catanzaro, al quale parteciperanno rappresentanti della Regione Calabria e delle aziende partner del master
I nuovi professionisti del green job riceveranno pure l’ultima tranche delle borse di studio, di 20mila euro ciascuna. Il master, ideato e diretto dal professore Gregorio Cappuccino, ha avuto anche questa intuizione: formare i nuovi profili delle professioni iper richieste dall’innovazione industriale, sfruttando appieno l’opportunità offerta dai “Patti territoriali per l’alta formazione” del Mur.
Il workshop avrà inizio alle ore 10, con un panel condotto dal direttore del Meec su “Ecosistema Unical tra formazione, innovazione e filiere della mobilità elettrica”. Sarà una buona occasione per presentare un progetto all’avanguardia su scala europea: il “Laboratorio diffuso”. Una infrastruttura di sperimentazione, raccolta dati e studio, dedicata ai sistemi di ricarica e alle performance dei mezzi elettrici, che potrà stipulare convenzioni con aziende private e pubbliche, parchi naturalistici e finanche con oasi marine.
Il Meec, infatti, può da oggi garantire efficaci sistemi di ricarica per automobili, veicoli leggeri e pesanti, imbarcazioni, come i battelli in forze alle attività ambientali e turistiche. La sua vocazione, del resto, è proprio quella di rispondere alle esigenze dell’industria e dell’impresa, dalle gigafactory alle piccole e vivaci realtà territoriali. Interessante l’intervento del presidente di Class Onlus, previsto nel corso del workshop. Il dottore Camillo Piazza relazionerà sulla “Comunità e-mob e la transizione ecologica” e sull’evoluzione normativa in materia.
“Class Onlus” è un Comitato per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, fondatoda network lombardi e dall’“Associazione Internazionale Amici della terra”. Si conclude, così, la prima edizione del Master, mentre i corsisti della seconda edizione iniziano gli stage sul campo. In preparazione, infine, il bando per la terza edizione (2025-2026), la cui pubblicazione è prevista per fine mese. Un’anticipazione: il nuovo bando allarga il numero di corsisti ammessi e offre borse di studio di 16mila euro ciascuna.


























