Tutino si dispera per un'occasione sfumata durante Cosenza-Sudtirol (foto Farina)
Tutino si dispera per un'occasione sfumata durante Cosenza-Sudtirol (foto Farina)

Il Cosenza non riesce più a vincere. I tre punti mancano ormai dalla prima giornata di campionato contro l’Ascoli dell’ex tecnico Viali. Dov’è finita la bella squadra arrembante ammirata in tutto il precampionato, in Coppa Italia contro il Sassuolo e nelle prime due giornate del torneo cadetto?

Certo è ancora molto presto per parlare di crisi o fare processi. E’ innegabile però che la compagine guidata da Fabio Caserta, abbia subito un’involuzione sia da un punto di vista del gioco che della tenuta fisica. Le maggiori difficoltà sono emerse principalmente nella gestione della gara, nella quale il Cosenza ha dimostrato di avere al momento dei limiti.

Eppure l’undici rossoblù parte sempre bene, riuscendo spesso a trovare la rete del vantaggio. E’ successo così a Venezia, in casa contro Modena e Sudtirol. Partite che sembravano in pugno ma che all’improvviso vedono gli avversari, soprattutto nei secondi tempi, prendere il sopravvento e ribaltare il risultato.

CALO FISICO NELLA RIPRESA O CATTIVA GESTIONE DEL COSENZA?

Sono tanti gli interrogativi che alcuni si pongono sulla condizione attuale della squadra di Caserta. In molti pensano che la mini crisi di risultati sia legata ad un calo fisico, legata magari ad un certo tipo di preparazione atletica fatta nel ritiro. Altri puntano il dito sulla cattiva gestione dei cambi nel corso delle partite e la mancanza di personalità in difesa.

Fortunatamente il campionato è appena iniziato e il tecnico di Melito Porto Salvo ha tutto il tempo per porre rimedio. La rosa costruita dal diesse Gemmi offre comunque valide alternative in ogni reparto. Al mister il compito di trovare l’amalgama giusto e di calmare i primi mugugni della piazza.