La città di Cosenza, nella giornata di ieri, è divenuta protagonista di un grave atto vandalico. Vittima del gesto, il murales dedicato a Sergio Cosmai, ex direttore della casa circondariale della città cosentina, assassinato nel 13 marzo 1985. Il graffito è stato, infatti, imbrattato con escrementi da ignoti. L’opera artistica, parte di un’iniziativa di riqualificazione urbana, promossa dal Sindaco di Cosenza Franz Caruso, è stata realizzata su uno dei pilastri di via Padre Giglio, simboleggiando valori quali giustizia e legalità.
Non sono noti, per il momento, gli autori dell’atto vandalico.
Le parole del Sindaco di Cosenza Franz Caruso: “Un gesto ignobile che condanno con forza“.
A commentare con indignazione il grave atto vandalico, perpetrato ai danni del murales, il Primo cittadino della città bruzia, Franz Caruso.
“Imbrattare con escrementi il murales dedicato a Sergio Cosmai è uno sfregio alla memoria di un uomo che ha sacrificato la vita per la legalità. – si legge in una nota, pubblicata dal sindaco di Cosenza, Franz Caruso, attraverso i suoi profili social – Un gesto ignobile che condanno con forza”.
“Ho disposto la pulizia immediata, perché la nostra città non si piega all’inciviltà. – ha concluso Caruso – La legalità non si sporca, si difende!“
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