Mazzocchi esulta dopo il gol (foto Michele De Marco)
Mazzocchi esulta dopo il gol (foto Michele De Marco)

Il Cosenza continua a costruire la propria forza tra le mura amiche e centra l’ottava vittoria consecutiva al “Marulla”, superando di misura il Trapani per 1-0 nella penultima giornata di Serie C. Una gara non spettacolare, decisa dal ritorno al gol di Simone Mazzocchi e segnata da un episodio chiave nel primo tempo.

L’avvio è bloccato, con pochissime emozioni e ritmi bassi. Il primo tentativo arriva solo al 28’, quando Aronica prova la conclusione dalla distanza senza inquadrare lo specchio. Il Cosenza risponde al 33’ con un colpo di tacco elegante di Palmieri che però non trova fortuna. Al 36’ proteste del Trapani per un presunto contatto in area tra Dametto e Stauciuc: l’arbitro Poli, dopo revisione, lascia correre.

Gioia di gruppo per i lupi (foto Michele De Marco)

L’episodio che cambia l’inerzia arriva al 42’. Celeghin interviene duramente su Langella, inizialmente ammonito. Le proteste della panchina rossoblù portano alla revisione e al cambio di decisione: cartellino rosso e Trapani in dieci uomini. Nonostante l’inferiorità numerica, i siciliani sfiorano il vantaggio con Ortisi, il cui tiro ravvicinato viene deviato sopra la traversa da un difensore. Si va al riposo sullo 0-0 dopo sei minuti di recupero.

Nella ripresa il Cosenza cambia volto: dentro Moretti per l’acciaccato Dametto e Báez per Cannavò. Proprio l’uruguaiano si rende subito pericoloso al 55’, costringendo Galeotti alla prima vera parata del match. La pressione dei lupi cresce fino al 69’, quando arriva il gol decisivo. Mazzocchi, al rientro dopo mesi, ribadisce in rete una respinta del portiere e firma il suo settimo centro stagionale.

Il Trapani, pur in inferiorità, non rinuncia a lottare e nel finale prova a riaprire la partita. Al 90’ Nicoli impegna Pompei, ma il risultato non cambia. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio.

Tre punti pesanti per il Cosenza, che approfitta della sconfitta della Casertana a Latina per risalire al quarto posto, agganciando la Salernitana (avanti negli scontri diretti). Un successo che conferma la solidità interna dei rossoblù, capaci di trasformare il “Marulla” in un fortino, nonostante una cornice di pubblico ancora lontanissima dai tempi migliori.

Entra nel canale Whatsapp de Il Dot