Formula 1 - A Jeddah ancora doppietta Red Bull, Ferrari sesta e settima
Formula 1 - A Jeddah ancora doppietta Red Bull, Ferrari sesta e settima
Secondo appuntamento della nuova stagione di Formula 1. In Arabia Saudita un copione già visto e rivisto.
FORMULA 1 – Non sono certo cambiate le cose in Arabia rispetto al Bahrain. Il podio, seppur con un vincitore diverso, è rimasto invariato. Perez-Verstappen-Alonso è al momento trio magico di F1. Tutto targato Red Bull come direbbe il messicano.
Una pista caratterizzata dalla vicinanza dei muretti, dal traffico in fasi concitate della corsa. Inaspettata la posizione di partenza di Verstappen (15esimo per la rottura al semiasse). Eppure l’olandese compie una bella rimonta e, grazie anche al punto addizionale per il giro veloce (in 1:31.906), conferma la leadership del campionato. Ma la gara la vince il compagno Sergio Perez, partito dalla pole, che conclude un weekend magico (5^ vittoria e 28° podio in Carriera).
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La Ferrari delude ancora

“La rimonta non è stata facile, ma quando ci siamo liberati del traffico abbiamo avuto un buon ritmo. Il problema al semiasse è arrivato dopo metà gara, ma avevo già capito che non avrei raggiunto Checo“, ha detto Max Verstappen.

Chiude il podio l’intramontabile Fernando Alonso che conferma quanto questa Aston Martin possa rappresentare una sorpresa nel corso del mondiale. Lo spagnolo conquista anche un’importante traguardo: il 100esimo podio in carriera.

Ferrari, ancora non ci siamo

Vasseur, il team principal della Ferrari, aveva assicurato che le cose in Arabia sarebbero andate diversamente rispetto al Bahrain, complice il circuito più in linea alle caratteristiche della SF-23. Charles Leclerc chiude una buona rimonta dal dodicesimo al settimo posto, davanti a lui l’altra rossa di Carlos Sainz.
Un weekend tutto sommato sfortunato per i due piloti, penalizzati dall’ingresso della Safety Car subito dopo il loro pist-stop. Ma il fatto che non si riesca comunque a tenere il ritmo, confermandosi addirittura quarta forza, getta ulteriori nebbie sulla situazione della rossa. Charles Leclerc ha perfino criticato duramente il suo ingegnere di pista, Xavi Marcos, sul tempismo del muretto Ferrari nel dare le comunicazioni.

Il resto della griglia di Formula 1

In top 10 entrambe le Alpine con Gasly che si riconferma dopo il Bahrain mentre arrivano i primi punti nel mondiale per Ocon. Kevin Magnussen si prende un buon punto sulla sua Haas, dopo il 13esimo posto nella prima gara. Crisi per entrambe le Mclaren che anche in questo weekend collezionano 0 punti con Norris e Piastri. La Formula 1 torna tra due settimane con il GP dell’Australia.