Si chiude nel migliore dei modi la regular season dell’Under 19 della Pirossigeno Cosenza, che al PalaPirossigeno supera con un netto 5-0 il Città di Acri nell’ultima giornata di campionato. La gara, inizialmente prevista sul campo della formazione acrese, si è disputata a Cosenza in seguito alla richiesta di inversione di campo.
Davanti a circa un centinaio di spettatori, i ragazzi guidati da mister Giuseppe Alfarano hanno regalato una prestazione convincente, indirizzando la partita già nella prima frazione di gioco. Ad aprire le marcature è stato Guido dopo appena un minuto di gioco. Al 4′ ha raddoppiato Covelli, che si è poi ripetuto al 15′ firmando la doppietta personale. Il terzo gol porta la firma De Luca. Dopo il 4-0 di Covelli completa il pokerissimo Corrado, protagonista di una splendida iniziativa personale: recupero palla, progressione coast to coast e conclusione precisa infilata in una buca d’angolo.
Nella ripresa i lupacchiotti hanno gestito il largo vantaggio con ordine e maturità, controllando il ritmo della gara e concedendo pochissimo agli avversari. Quando chiamato in causa, Carbone si è fatto trovare pronto, blindando la porta rossoblù con alcuni interventi puntuali che hanno mantenuto inviolata la rete.
Una domenica dunque vittoriosa e convincente per l’Under 19 della Pirossigeno Cosenza, che chiude la stagione regolare in bellezza.
Al termine del match il tecnico dei lupacchiotti Giuseppe Alfarano ha rilasciato delle dichiarazioni. E’ stata anche l’occasione per fare un bilancio sulla terza stagione appena conclusa alla guida della selezione rossoblù. “Sapevamo – dice Alfarano – che questa sarebbe stata una stagione con alti e bassi, per la giovane età e la necessità di assemblare un gruppo nuovo. La partita di oggi è la dimostrazione di quanto appreso nel corso dell’anno e dove si deve ancora migliorare. Ragazzi bravi a difendere il quinto e a gestire il vantaggio, nell’ultima occasione avevamo subito una rimonta da 3-0 a 3-3. Non sono abituato a non vincere, una stagione che finisce il 15 marzo non mi fa stare bene. Voglio sempre di più da me e da chi sta con me, è questa la mentalità che cerco di trasmettere ogni giorno. Qualcosa di buono innegabilmente è stato fatto. Adesso è necessario mettere un punto, staccare la spina e dopo ragionare con la società sul prosieguo. Questa è una bellissima famiglia. Se ci sono le condizioni, si potrà continuare insieme“.






















