La Morrone centra l’obiettivo e torna in Eccellenza al termine di una stagione intensa e combattuta. Decisiva la vittoria nell’ultima giornata contro il Rende, una gara che ha sancito il salto di categoria per i granata e costretto gli avversari a giocarsi la salvezza ai playout.
In panchina, protagonista assoluto mister Stranges, già artefice della promozione del 2019. Il tecnico ha saputo ricostruire dalle fondamenta una squadra solida e organizzata, lavorando non solo sull’aspetto tattico ma soprattutto sulla compattezza del gruppo. Una gestione attenta che ha permesso di amalgamare giovani di qualità come Brandalisse Perez e Sarpa con uomini di esperienza e personalità.
Tra questi, il capitano Scarnato ha rappresentato una guida costante, mentre Nicoletti si è confermato decisivo sotto porta. Nell’ultima sfida ha messo a segno una tripletta fondamentale, chiudendo la stagione da capocannoniere della squadra con 15 reti, simbolo della sua continuità e incisività.
Ma la promozione della Morrone è il risultato del lavoro collettivo. Fondamentale il contributo di tutti i componenti della rosa, così come quello dello staff tecnico, che ha supportato il lavoro dell’allenatore con dedizione e professionalità lungo tutto l’arco del campionato.
La squadra ha saputo reagire nei momenti di difficoltà, dimostrando carattere e maturità. Un percorso fatto di crescita costante e di una convinzione mai venuta meno, che ha portato a un traguardo meritato. Determinante anche il ruolo della società Morrone, sempre presente e pronta a sostenere il gruppo in ogni circostanza. Un ambiente sano, costruito su passione e senso di appartenenza, che ha permesso ai giocatori di esprimersi al meglio e di dare tutto per la maglia.
Umberto Colacino – Erika Liparoti
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