L'abbraccio tra Mazzocchi e Florenzi dopo il gol del 2-0 del Cosenza (foto Francesco Farina)

Netta superiorità e tre punti che sono la naturale conseguenza di ciò che si è visto in campo al “Marulla” in questa calda serata di settembre. Il Cosenza sbriga la pratica Giugliano con le reti (tutte nella ripresa) di Cannavò, Mazzocchi, Garritano dal dischetto e Ricciardi. Inutile, a 5 minuti dallo scadere, il gol della bandiera ospite firmato da Njambe. Poker e quarto risultato utile consecutivo della squadra di Buscè.

LA CRONACA DI COSENZA-GIUGLIANO

Nessuna sorpresa all’annuncio delle formazioni. Il Cosenza, vista la ristrettezza della rosa e la mancanza di validità delle alternative, non può fare turnover in questo mercoledì di campionato. L’unica novità è la presenza di Cannavò al posto di Ricciardi. In panchina, nonostante fosse nella lista dei convocati, non figura Begheldo. Nel Giugliano il peso dell’attacco è sulle spalle di Prado e di bomber Nepi, finora sempre a segno in gare ufficiali.

Cannavò esulta dopo il gol dell’1-0 (foto Francesco Farina)

Partenza molto aggressiva del Giugliano che si rende pericoloso dopo meno di un minuto con un cross insidioso di Borello che mette in apprensione la difesa rossoblù. Il Cosenza risponde al 5′ con un coast to coast di Florenzi che però conclude malamente. Minuto 20, occasionissima per i lupi: un rimpallo fortunoso libera Mazzocchi a tu per tu con Russo, l’esterno del 30 di casa non è irresistibile e il portiere campano sventa la minaccia. Rossoblù ancora minacciosi intorno alla mezz’ora con la combinazione tra Mazzocchi e Florenzi. Il furetto sardo però si fa ipnotizzare da Russo. Il primo tempo si chiude sul risultato a reti bianche con una netta supremazia territoriale del Cosenza, che nonostante tutto non riesce a trovare il guizzo per portarsi avanti.

La ripresa si apre con un’altra buona opportunità per la squadra di Buscè. Kouan la spreca calciando abbondantemente a lato da ottima posizione. Cosenza in palla: dopo pochi secondi Russo deve volare per deviare in corner la conclusione di Cannavò indirizzata sotto la traversa. E’ il preludio al meritatissimo gol del vantaggio dei lupi, che arriva al 53′ con l’inzuccata di Cannavò sull’assist al bacio di Garritano.

Due giri di lancette e si ripete quasi lo stesso copione: ancora cross di Garritano, ancora incornata di Cannavò, questa volta però la traversa nega la gioia della doppietta al 7 di casa. Irrompe Mazzocchi che fa 2-0. Il Giugliano si scopre nel tentativo di rifarsi sotto e presta il fianco al contropiede dei rossoblù. Ricciardi, subentrato a Cannavò, manda di pochissimo al lato il pallone del possibile tris. Gioia solo rinviata di qualche minuto. Rigore decretato da Di Reda per un netto fallo di mano di un difensore campano in piena area. Dal dischetto Garritano sigla il 3-0 angolando la conclusione alla perfezione. Non c’è più partita: al 77′ arriva anche il poker firmato da Ricciardi. Njambe al minuto 85′ salva l’orgoglio ospite con un bel tiro a rientrare che beffa Vettorel sul secondo palo. Il finale al “Marulla” è di 4-1 per il Cosenza.

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