“It’s time” aveva pronunciato Paul Pogba sull’aereo che lo ha poi portato a Torino per la seconda volta nella sua carriera. Ora, it’s Pogba Day.
Ci aveva visto lungo la Juventus all’epoca, nel lontano 2012, quando acquistò a parametro zero un certo Paul Pogba dal Manchester United U21. Il centrocampista francese iniziava un’avventura in bianconero che lo ha portato a collezionare 28 reti e 28 assist in 124 partite giocate. Diventando, di fatto, un pilastro importante per i bianconeri all’epoca allenati da Antonio Conte che iniziò quello che venne definito “il decennio vincente della Juve”.
Nel 2016, poi, per un importo di €105 milioni pagabili in due anni, la Juve lo cede al Manchester United, pensando probabilmente che la sua storia con i colori bianconeri fosse finita lì. In Premier League, poi, colleziona 29 gol e 41 assist in 157 partite disputate.
Ora, la storia si ripete. It’s Pogba Day
Paul Pogba è atterrato oggi nel tardo pomeriggio all’aeroporto di Caselle a Torino, con un volo privato proveniente da Miami, pronto ed entusiasta ad iniziare una seconda avventura con la Juventus che lo ha riportato in bianconero a parametro 0. Un’operazione certamente di grande spessore.
L’abbraccio ⚪️⚫️ @paulpogba pic.twitter.com/ymWvYG24JH
— JuventusFC (@juventusfc) July 8, 2022
Il centrocampista francese, diretto alla Continassa, ha ricevuto l’abbraccio e i tanti cori dei tifosi che lo aspettavano di fronte al centro sportivo bianconero, oltre che all’aeroporto. Pogba ha poi voluto lasciare un messaggio anche sui suoi canali social: “Che bello rivedervi. Sono contento di essere tornato, non vedo l’ora di indossare ancora la maglia della Juventus“, ha scritto sul proprio profilo Instagram ripetendo poi le parole al canale social della Juve.
Domani le visite mediche (oggi è toccato ad Ángel Di María). Poi finalmente la firma sul contratto che lo legherà nuovamente alla Juventus per una seconda avventura ricca di prospettive.


























