Massimo Zilli è ancora un calciatore del Cosenza. La Spal infatti ha deciso di non esercitare il riscatto del cartellino del giocatore fissato più o meno sul milione di euro.
La squadra estense poteva anche decidere di trattenere Zilli un altro anno con l’opzione del prestito oneroso. Prezzo fissato intorno ai 200 mila euro. Scaduta la mezzanotte di venerdì 14 giugno, anche questa alternativa è decaduta. Leggendo i vari portali che si occupano della Spal, c’è molta delusione per questa scelta. L’attaccante friulano infatti, da gennaio in poi, aveva dato un validissimo contributo alla salvezza della squadra mettendo a repertorio 4 gol e 1 assist in 15 presenze.
LA SPAL TORNERA’ ALL’ATTACCO PER ZILLI?
Il centravanti aveva dato piena disponibilità a sposare la causa della compagine emiliana. Il mancato riscatto da parte del presidente Tacopina è dovuto principalmente al riassetto societario e tecnico. La Spal non sta attraversando proprio un periodo idilliaco. Nella prossima stagione il Tribunale Federale nazionale, a causa del ritardo nei pagamenti delle ritenute Irpef e Inps di gennaio e febbraio, ha inflitto un -3 in classifica. E inibito lo stesso presidente Tacopina per tre mesi.
Zilli sarà a disposizione del Cosenza nel prossimo ritiro di Cascia e sarà valutato dal nuovo allenatore. Successivamente la Spal potrebbe rifarsi sotto per riformulare le condizioni per un nuovo prestito.
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