La cronaca di Cosenza – Ascoli
La partita inizia in un clima di surreale silenzio, causato dalla protesta dei gruppi Ultras cosentini contro il presidente Guarascio. Il primo squillo è di marca rossoblù al 4′, un tiro di Voca dalla media distanza finisce alto sopra la traversa. Dopo un’iniziale fase di equilibrio l’Ascoli sblocca al match al 17′, è Donati a battere Marson. Il Cosenza risponde al 25′. Brignola calcia una punizione dal limite, la palla si stampa sulla traversa e ritorna sul terreno di gioco. Alla mezz’ora ci prova l’Ascoli con Collocolo che da ottima posizione colpisce di testa, la palla termina però abbondantemente a lato.
Nel finale di tempo i rossoblù vanno vicini al pari con Merola, che calcia al volo verso la porta di Leali, la sfera termina di poco fuori. La prima frazione di gioco finisce con gli ospiti avanti 0-1.
Secondo tempo
Ad inizio ripresa il Cosenza si riversa in avanti in cera del pari, ma senza creare grossi problemi alla difesa ascolana. I bianconeri sono invece pericolosi in contropiede al 65′ quando Marson respinge un diagonale insidioso di Dionisi. Al 76′ ad un passo dal pari il Cosenza, Zilli calcia sulla respinta di Leali a pochi metri dalla porta, il tiro finisce però in fallo laterale. All’86 altra clamorosa palla gol per i lupi, prima Zilli di testa e poi Larrivey sulla ribattuta non riescono a gonfiare la rete. Nel finale c’è spazio per altre tre reti, prima l’Ascoli raddoppia con Gondo, poi Nasti accorcia le distanze e infine Collocolo porta l’Ascoli sul definitivo 1-3.























