Nono giorno a Parigi, sede dei Giochi Olimpici 2024: altre 3 medaglie speciali per l’Italia che si vanno ad aggiungere nella storia dello sport tricolore. Inizia Gregorio Paltrinieri con una straordinaria medaglia d’argento nei 1500 sl in 14’35″55. E’ la seconda medaglia a Parigi per il 29enne di Carpi, che in precedenza aveva vinto il bronzo negli 800. Paltrinieri diventa il primo nuotatore azzurro a vincere cinque medaglie ai Giochi nelle tre edizioni disputate.
Era una medaglia sicura, ma sapere di quale colore potesse essere era difficile. Forse. Nel Tennis Sara Errani e Jasmine Paolini hanno compiuto l’ennesima magia vincendo la medaglia d’oro nel doppio femminile. In finale la coppia azzurra ha battuto in tre set la russe Mirra Andreeva e Diana Shnaider al tie-break con il punteggio di 2-6, 6-1, 10-7. Per l’Italtennis è un’altra giornata storica: si tratta, infatti, del secondo podio olimpico a Parigi dopo il bronzo vinto ieri da Lorenzo Musetti in singolare. Entrambe arrivate dopo 100 anni dall’ultima.
L’ultima medaglia arriva dalla scherma: argento nel fioretto a squadre maschile. Gli azzurri Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Filippo Macchi e Tommaso Marini sono stati sconfitti nella finale per l’oro dai campioni del mondo del Giappone, 36-45. Lottano col cuore, vanno oltre gli infortuni e regalano all’Italia una soddisfazione comunque straordinaria.
L’Italia ha conquistato finora ventidue medaglie (sette ori, dieci argenti e cinque bronzi).
SCONFITTE ED ELIMINAZIONI
Si ferma nei quarti il cammino di Mauro Nespoli nel torneo individuale di tiro con l’arco. L’argento di Tokyo 2020 si è arreso al fortissimo sudcoreano Lee Woo-seok con il punteggio di 6-4. Nello skeet femminile restano fuori dalla finale sia Diana Bacosi che Martina Bartolomei. La prima, oro a Rio 2016 e argento tre anni fa e due volte campionessa del mondo, chiude le qualificazioni al 15esimo posto con 117/125, la seconda chiude 16esima anche lei con 117/125.
Forse c’erano grandi aspettative dalla finale delle parallele asimmetriche dove l’azzurra Alice D’Amato ha rappresentato il tricolore. L’italiana esegue un esercizio senza sbavature, ma il punteggio di 14.733 non basta per puntare a una medaglia: il bronzo dista solo 67 millesimi. D’Amato chiude così quinta in una gara comunque bellissima che regala un risultato storico. Nel kayak cross niente da fare per Marta Bertoncelli, terza nella sua batteria. Nel golf l’oro è andato allo statunitense Scheffler, gli azzurri Matteo Manassero e Guido Migliozzi, si piazzano rispettivamente 18° e 22°.
Chituru Ali resta fuori dalla finale dei 100 metri con il suo settimo tempo. Nei 1500 metri eliminati in semifinale Federico Riva, nono in 3’35″26 e Ossama Meslek ottavo in 3’32″77. Sempre per l’atletica, chiude la giornata il quinto posto per Marcell Jacobs nella finale dei 100 metri. Il campione olimpico di Tokyo 2020 ha corso in 9″85, una comunque miglior prestazione stagionale. Nella semifinale della pistola dai 25 metri solo dodicesimo Riccardo Mazzetti.
PASSAGGI DEL TURNO
E’ un italvolley che non smette più di stupire. Piegate anche le campionesse d’Europa della Turchia con un netto 3-0 (25-14 25-16 25-21). Le azzurre di Velasco – imbattute a Parigi – aspettano di conoscere l’avversaria nei quarti di finale. Questi ultimi già ampiamente conquistati prima del match.
Un brivido freddo per il Setterosa che è ai quarti del torneo di pallanuoto nonostante la sconfitta con la Spagna: le azzurre dovevano sperare che la Francia non perdesse contro la Grecia con 8 gol di scarto ma le transalpine sono state battute 11-4. Le azzurre martedì affronteranno l’Olanda per un posto in semifinale. Nell’Atletica Pietro Arese chiude in 3’33″03 al sesto posto la sua semifinale e si qualifica per la finale di martedì (ore 20.50) dei 1500 metri. In attesa dei ripescaggi per la semifinale, invece, Anna Bongiorni e Dalia Kaddari. Ma non solo loro: anche tutte e tre le azzurre impegnate nei 400 ostacoli: Ayomide Folorunso (18° tempo assoluto con 55″03), Alice Murato (28°, 55″62) e Rebecca Sartori (30°, 55″81). Per Lorenzo Simonelli conquista della semifinale dei 110 ostacoli col secondo posto nella quarta batteria in 13″27.
Luca Sito ha chiuso al terzo posto la propria batteria, in 44″99, qualificandosi così per la semifinale dei 400 metri. Va ai ripescaggi invece Davide Re, ultimo nella propria batteria in 46″74. Mattia Furlani si è qualificato per la finale del salto in lungo. Sara Fantini acciuffa, invece, un pass per la finale del martello.
Massimo Spinella si qualifica per la finale olimpica della pistola dai 25 metri. Dopo l’oro nel K1, Giovanni De Gennaro vuole di più nel kayak cross: il 32enne bresciano vince la sua batteria e si qualifica per i quarti di finale. Lorenzo Brando Chiavarini sale in nona posizione dopo le prime otto prove della classe ILCA 7 con un totale di 97 punti: per lui oggi un quinto e un 19° posto. Domani le ultime prove, martedì la medal race. Ruggero Tita e Caterina Banti continuano a sognare nella classe Nacra 17: i due azzurri vincono tutte e tre le prove in programma oggi, facendo così 5 su 6 nel complesso, e consolidano la prima posizione nella generale a quota 5. In programma altre 6 regate prima della medal race.



























