Prima Categoria, San Fili beffato nel finale il Diamante passa tra le proteste

Partita intensa e combattuta quella andata in scena al “Geppino Netti”, dove San Fili e Diamante si sono affrontate a viso aperto in un bel match. Il primo tempo è equilibrato: Canonaco colpisce un palo che grida vendetta, mentre Babalola sfiora il gol con un diagonale che lambisce il palo alla sinistra del portiere ospite.

Nella ripresa arriva la scossa: Cortese entra e segna quasi subito su una precisa punizione che porta il San Fili sull’1–0. La squadra di casa avrebbe anche l’occasione per raddoppiare ancora con Canonaco, che però viene atterrato in area senza che l’arbitro conceda quello che ai padroni di casa è parso un rigore evidente.

Da qui, secondo il San Fili, comincia una direzione arbitrale discutibile che cambia completamente il volto del match. Sul ribaltamento di fronte, infatti, il Diamante trova il pareggio in contropiede, approfittando dell’evidente nervosismo generato dalle decisioni non condivise.

Allo scadere, il momento più contestato: su un calcio d’angolo molto discusso, gli ospiti trovano il gol del vantaggio. Nell’azione immediatamente precedente Miceli subisce una tacchettata a gioco fermo, all’altezza del bacino, rischiando il cartellino rosso. Colpi di scena nel recupero: il gol del possibile 2–2 di Cortese viene annullato per fuorigioco e si scatenano le proteste verso la terna arbitrale. Il Diamante esulta, in casa San Fili rimane l’amaro in bocca.

Le dichiarazioni di mister Franzese al termine del match (San Fili)

Innanzitutto faccio i complimenti al Diamante per aver vinto la gara. Però mi rincresce far presente che anche oggi, così come a Roggiano, le decisioni arbitrali hanno condizionato le partite e i risultati. Non fa piacere assistere a direzioni che sembrano spedizioni punitive nei nostri confronti: ammoniti, espulsi, rigori contro, gol annullati… e sempre ai danni del San Fili. Voglio pensare che siano solo episodi, ma quando iniziano a ripetersi sistematicamente diventa difficile accettarli“.

Chiediamo rispetto ed equità. Ci spiace se il San Fili, là in alto in classifica, possa aver generato malcontento in chi magari aveva altri piani per questo campionato. Ma voglio essere chiaro: la squadra non mollerà nulla fino alla fine. Saremo più forti di tutto e di tutti e cercheremo di arrivare davanti al traguardo.

Umberto Colacino – Erika Liparoti

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