Domenica 5 ottobre si è svolta la Randonnée dei Due Mari. La prova di regolarità in bici è partita da Tiriolo, in provincia di Catanzaro, con modalità scaglionata, “alla francese” (partenza possibile tra le 07:30 e le 08:30). Prova del calendario ARI (Audax Randonneur Italia), organizzata dalla ASD Tiriolo Free Bike.

I cicloamatori, provenienti non solo dalla Calabria, ma anche da Sicilia, Campania, Basilicata e Abruzzo, hanno pedalato per 180 chilometri, con tremila metri di dislivello. Il tracciato è stato costellato da tanti punti di interesse. Lungo un anello percorso in senso antiorario, si è tornati a Tiriolo dopo aver ammirato la Panchina dei Due Mari a San Pietro Apostolo, Serrastretta, il Tirreno (dopo una discesa a picco in direzione della piana di Sant’Eufemia), le Serre, Soverato e la spiaggia di Caminia, dopo un’altra discesa verso lo Ionio. Sono state attraversate le province di Catanzaro e Vibo Valentia.

Il meteo si è rivelato inclemente solamente negli ultimi chilometri di percorrenza. La soddisfazione dei partecipanti al traguardo è stato il premio principale per gli sforzi della società organizzatrice, la ASD Tiriolo Free Bike. I panorami osservati e il tramonto visibile da Tiriolo, terrazza sopra l’istmo di Catanzaro (la striscia di terra più stretta d’Italia), rimarranno ben impressi nel ricordo di chi ha assaporato questa avventura in sella.