Una serata per ritrovarsi, confrontarsi e soprattutto guardare avanti. Presso un noto locale della città si è svolto un importante incontro tra società, squadra e tifosi del Rende Calcio 1968. Un momento di unità per compattare l’ambiente in vista del finale di stagione e per programmare il futuro del club biancorosso.
A prendere la parola sono stati il presidente Lucio Marrello e il vice presidente Costantino Greco, che hanno voluto trasmettere fiducia e determinazione a tutto l’ambiente. “Bisogna ripartire più forti di prima – hanno dichiarato –. Il calcio è cambiato, molte società gloriose non esistono più, invece il Rende continua ad esserci e continuerà ad esserci”.
Tra gli annunci più importanti emersi nel corso della serata c’è quello relativo al ritorno del Rende nella sua casa storica: lo stadio “Marco Lorenzon”. Il club, infatti, punta a tornare nell’impianto cittadino già dalla prossima stagione sportiva, una notizia accolta con entusiasmo dai tifosi presenti. Ampio spazio è stato dedicato anche al futuro societario. Marrello ha confermato che nascerà una nuova società, ma con la volontà di mantenere viva la tradizione e l’identità del club: “Ci sarà una nuova società, con lo stesso titolo storico: Rende Calcio 1968. Sono disposto anche a mettermi da parte e a fare il primo tifoso del Rende”.
Un segnale forte, che testimonia la volontà di mettere il bene del club davanti a tutto. La nuova realtà societaria, secondo quanto emerso, lavorerà per costruire un progetto solido dal punto di vista calcistico e organizzativo. “Stiamo lavorando su una società che andrà a programmare il futuro e a portare il Rende dove merita”. Un ruolo fondamentale potrebbe essere svolto da imprenditori locali, legati alla città e pronti a sostenere il rilancio dei biancorossi con investimenti e progettualità. Il presidente ha poi rivolto un appello diretto ai tifosi: “Chiedo ai tifosi di stare vicino con la presenza fisica al Rende Calcio. C’è un programma ambizioso, ma dobbiamo ritrovare entusiasmo”.
Prima di pensare al futuro, però, c’è un obiettivo immediato da centrare: la permanenza in Promozione. “Dobbiamo in primis salvare la categoria – ha sottolineato Marrello –. Quest’anno è mancata una struttura per allenarci e questo ha inciso molto sul nostro cammino”. A chiudere la serata, la frase che meglio rappresenta lo spirito del momento e le ambizioni del club: “Dobbiamo rinascere come la fenice”.
Un messaggio chiaro, forte e carico di speranza. Il Rende vuole salvarsi, tornare al “Lorenzon” e costruire una nuova era.





















