Sono giorni caldissimi in casa Cosenza dopo la dolorosa chiusura della stagione calcistica culminata con la pesante eliminazione al secondo turno dei playoff per mano del Casarano. Un epilogo che ha lasciato amarezza in un ambiente già profondamente deluso da mesi difficili e da un rapporto ormai logoro tra tifoseria e società.
Come puntualmente accade a fine campionato, in città hanno iniziato a rincorrersi le voci su una possibile cessione del club da parte del presidente Eugenio Guarascio. Stavolta però, secondo indiscrezioni sempre più insistenti, non si tratterebbe delle solite ipotesi prive di fondamento: sarebbero stati infatti compiuti passi concreti e significativi verso il passaggio di proprietà.
Secondo quanto trapela, sarebbe stato addirittura firmato un preliminare di vendita tra l’attuale proprietà rossoblù e un gruppo di investitori italo-canadesi interessati a rilevare il club silano. L’accordo definitivo dovrebbe essere perfezionato entro e non oltre il 31 maggio, una vera e propria deadline oltre la quale la trattativa non può andare oltre.
Naturalmente, quando si parla di cessione del Cosenza, la prudenza resta obbligatoria. In passato, infatti, diverse operazioni sembravano ormai vicine alla conclusione salvo poi saltare clamorosamente all’ultimo momento. Nella memoria dei tifosi resta ancora il mancato passaggio di quote con il gruppo facente capo a Vincenzo Oliva, sfumato proprio nel giorno fissato per la firma dal notaio.
Questa volta, però, il clima attorno alla trattativa appare differente. Gli investitori interessati sarebbero imprenditori italo-canadesi con importanti interessi economici internazionali. Tra loro ci sarebbe anche un imprenditore originario della costa tirrenica calabrese, elemento che avrebbe contribuito ad avvicinare il gruppo alla realtà rossoblù. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, il gruppo avrebbe il proprio principale volume d’affari in Inghilterra, soprattutto nel settore delle acquisizioni immobiliari, e sarebbe inoltre proprietario di una banca svizzera. Un profilo imprenditoriale quindi solido e strutturato, che potrebbe rappresentare la svolta tanto attesa da tutto l’ambiente rossoblù.
I tempi, però, stringono. La nuova stagione calcistica è praticamente già alle porte e il 16 giugno rappresenta una data cruciale per il futuro del club: entro quel termine dovrà infatti essere completata tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato. Tra i documenti fondamentali figura anche il nullaosta relativo allo stadio, tema che nelle ultime settimane ha alimentato un duro scontro istituzionale. Secondo quanto filtra dall’ambiente politico cittadino, il sindaco e l’intera giunta comunale sarebbero pronti a negare l’autorizzazione qualora alla guida del club dovesse restare ancora Guarascio.
Uno scenario che rende ancora più urgente la definizione della trattativa. Le prossime settimane potrebbero quindi risultare decisive per il futuro del Cosenza. Tutto ciò in un momento storico in cui la piazza attende risposte concrete. Soprattutto un nuovo progetto capace di restituire entusiasmo a una tifoseria ferita ma ancora profondamente legata ai colori rossoblù.
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