Nessuna sorpresa: Jannik Sinner “trita” anche il russo Andrey Rublev per tre set a zero nel match valevole per i quarti di finale dell’Australian Open.
Vittoria all’apparenza conquistata con disarmante facilità, con l’azzurro sempre glaciale e perfetto nei punti decisivi del match. Termina 6-4 7-6 6-3 per il numero 4 del ranking in due ore e 41 minuti.
Emblematico il tie-break del secondo set dove Jannik, sotto 5-1, decide di alzare il livello conquistando sei punti consecutivi e praticamente la partita. L’altoatesino non ha ancora mai perso un set nel corso del torneo. Il frecciarossa raggiunge per la prima volta la semifinale a Melbourne. Ora lo scoglio più duro di tutti, in semifinale ad attenderlo ci sarà il numero 1 del mondo Novak Djokovic, che ai quarti ha eliminato lo statunitense Taylor Fritz 7-6 4-6 6-2 6-3 in un match non semplice che ha impegnato Nole per quasi quattro ore di gioco. Il
Sarà l’ennesima sfida tra i due, che nella scorsa stagione hanno già battagliato in una semifinale di uno slam, a Wimbledon, vinta da Djokovic in 3 set. Poi i tre scontri ravvicinati. Una vittoria a testa alle ATP Finals e quella bellissima e decisiva, colta da Sinner, nella semifinale di Coppa Davis a Malaga, prologo del trionfo azzurro. Una sfida generazionale che potrebbe rappresentare, in caso di vittoria dell’altoatesino, un simbolico passaggio di testimone.
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