La classifica del Cosenza si deciderà negli ultimi novanta minuti della stagione regolare. I rossoblù arrivano all’appuntamento finale con un ventaglio di possibilità ancora sorprendentemente ampio: si può sognare addirittura il secondo posto, ma allo stesso tempo non è escluso un piazzamento più arretrato, fino alla quinta posizione.
Una situazione che rende l’ultima giornata carica di tensione e aspettative. La squadra guidata da Antonio Buscè scenderà in campo in trasferta contro la Cavese, formazione ormai tranquilla dopo aver raggiunto la salvezza e fuori dalla corsa playoff. Per i lupi la certezza è già acquisita. La partecipazione agli spareggi promozione è garantita, nella peggiore delle ipotesi da quinta classificata (perdendo l’ultima partita contro la Cavese, con contemporanea vittoria della Casertana). Tuttavia, il posizionamento finale resta tutto da scrivere. La classifica attuale vede il Catania al secondo posto con 69 punti, seguito dalla Salernitana e dal Cosenza appaiate a quota 66. Mentre la Casertana insegue a 65. Un equilibrio che rende determinante non solo il risultato dei rossoblù, ma anche quello delle dirette concorrenti.
Per alimentare il sogno del secondo posto, il Cosenza deve innanzitutto conquistare i tre punti sul campo della Cavese e sperare contemporaneamente in una sconfitta del Catania contro l’Atalanta U23. In questo scenario, i rossoblù raggiungerebbero gli etnei a quota 69 e, grazie al bilancio degli scontri diretti favorevole, riuscirebbero a superarli. Tuttavia, la situazione si complicherebbe nel caso in cui anche la Salernitana dovesse vincere: un arrivo a tre squadre attiverebbe la classifica avulsa, che penalizzerebbe il Cosenza relegandolo al quarto posto. Proprio gli scontri diretti rappresentano un elemento chiave.
I granata, infatti, sono avanti rispetto ai rossoblù, fattore che potrebbe risultare decisivo sia nella corsa al secondo che al terzo posto. Al Catania, invece, basterebbe anche un solo punto per blindare la seconda piazza, mentre la Salernitana, vincendo a Foggia, consoliderebbe il terzo posto.
Anche per la terza posizione gli scenari restano molteplici. Se Cosenza e Salernitana dovessero ottenere lo stesso risultato, sarebbero i campani a prevalere. In caso di passo falso dei rossoblù e contemporanea vittoria della Casertana, i falchetti potrebbero inserirsi fino al terzo posto. Esiste inoltre l’ipotesi di un arrivo a pari punti tra tre squadre a quota 66: anche in questo caso, la classifica avulsa premierebbe la Salernitana, lasciando il Cosenza alle spalle.
In definitiva, il quadro è chiaro: il Cosenza dovrà concentrarsi esclusivamente sulla vittoria a Cava de’ Tirreni, condizione imprescindibile per ambire al miglior piazzamento possibile. Solo dopo si potranno fare i conti con i risultati provenienti dagli altri campi. Il destino dei rossoblù, infatti, non è più interamente nelle loro mani, ma passa inevitabilmente anche dalle prestazioni delle dirette concorrenti. Gli ultimi novanta minuti saranno quindi decisivi, tra speranze, calcoli e combinazioni: un finale di stagione ancora tutto da vivere.
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