Straordinaria impresa di Jannik Sinner, che trionfa al Monte-Carlo Masters superando in finale Carlos Alcaraz con il punteggio di 7-6(5), 6-3. Per l’azzurro si tratta del primo titolo Masters 1000 conquistato sulla terra battuta, oltre che del quarto successo consecutivo in questa categoria.

La sfida, molto attesa, rappresentava il diciassettesimo confronto tra i due giovani fenomeni del tennis mondiale e arrivava a distanza di mesi dall’ultimo incrocio, quando Sinner aveva avuto la meglio nella finale delle ATP Finals. Questa volta, però, la posta in palio era ancora più prestigiosa: oltre al titolo di uno dei tornei più importanti della stagione su terra rossa, c’era anche il primato nel ranking mondiale.

L’altoatesino ha saputo imporsi al termine di una partita durata oltre due ore, segnata da condizioni difficili a causa del vento. Dopo un primo set combattutissimo e deciso al tie-break, Sinner ha preso il controllo del match nel secondo parziale, dimostrando solidità mentale e qualità tecniche superiori.

Con questo successo, il tennista italiano entra in un ristretto gruppo di campioni: è infatti il secondo giocatore, dopo Novak Djokovic nel 2015, a conquistare consecutivamente Indian Wells Masters, Miami Open e Montecarlo. Inoltre, eguaglia Rafael Nadal e lo stesso Djokovic per numero di Masters 1000 vinti di fila nell’Era Open, arrivando a quota quattro.

Grazie a questo risultato, Sinner torna anche al vertice della classifica ATP, superando proprio Alcaraz e portandosi in vantaggio nel numero di settimane complessive da numero uno: 67 contro 66.

LE PAROLE DI SINNER A FINE PARTITA

Siamo arrivati a Montecarlo cercando di accumulare più partite possibili per trovare il giusto feeling, con i grandi tornei che si avvicinano. Oggi abbiamo espresso un livello molto alto entrambi, viste le condizioni del vento che continuava a cambiare direzione. Nel secondo set, dietro di un break, ho cercato di rimanere lì mentalmente. È un altro risultato incredibile. Ritornare numero 1 è importante per me, ma la classifica è secondaria. Sono contento di aver vinto finalmente un torneo importante sulla terra“.